CAMAIORE Non sapevano che un fotografo allievo di Andy Warhol li aveva immortalati con tanga leopardato e boa fucsia, creando uno scandalo nazionale. Però hanno avuto il tempo di leggere Il Tirreno e di scoprire che un migliaio di chilometri più a nord, il Comune di Camaiore aveva intenzione di esporre una copia dei bronzi di Riace a Lido. Così hanno pensato di chiedere chiarimenti, compresa l'eventuale determinazione di un "canone di concessione". È una storia curiosa quella che lega la Versilia e la Calabria, territori lontani ma stavolta uniti dalle forme armoniche e possenti dei due colossi ritrovati sul fondo del mare nel lontano 1972. La soprintendenza di Reggio Calabria, che nei giorni scorsi è finita nell'occhio del ciclone per le foto equivoche scattate alle statue da Gerald Bruneau - pare a sua insaputa - il 7 luglio ha scritto una lettera all'amministrazione camaiorese per chiedere chiarimenti sull'esposizione delle copie dei Bronzi. «Questa soprintendenza - si legge nella lettera inviata a palazzo civico - è venuta a conoscenza per mezzo dell'articolo pubblicato sul giornale Il Tirreno della realizzazione di una copia dei bronzi di Riace da parte della Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta e dell'intenzione di posizionarli all'inizio del pontile di Lido. Si fa presente che sia la riproduzione delle opere che l'esposizione delle stesse è disciplinata da un apposito regolamento. Pertanto - conclude la lettera firmata dalla dottoressa Simonetta Bonomi - si invitano il Comune e la Fonderia ad inoltrare formale richiesta a questa soprintendenza che provvederà alle valutazioni di competenza, compresa la determinazione di un eventuale canone di concessione». Una richiesta dai toni decisi che però non ha preoccupato più di tanto gli amministratori di Camaiore. «È singolare il modo in cui la soprintendenza tutela i bronzi - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto - Perde tempo a scrivere al nostro Comune, che espone due copie conformi e autorizzate sotto tutti i profili, e al contempo consente che qualcuno scatti agli originali le foto che tutti hanno visto in questi giorni». In definitiva, non c'è stato bisogno di alcuna concessione: la Fonderia era già in possesso dei documenti necessari.
Bronzi di Riace, la Soprintendenza bussa al Comune
Il Comune di Camaiore in Versilia aveva intenzione di esporre copie dei bronzi di Riace a Lido. La soprintendenza di Reggio Calabria ha scritto una lettera al Comune per chiedere chiarimenti sull'esposizione. La soprintendenza ha richiesto che il Comune e la Fonderia Del Chiaro di Pietrasanta inoltrassero una formale richiesta per la determinazione di un canone di concessione. Il sindaco di Camaiore ha spiegato che la Fonderia era già in possesso dei documenti necessari e che non c'è stato bisogno di alcuna concessione. La soprintendenza ha scritto la lettera dopo aver visto le foto degli originali dei bronzi scattate da un fotografo allievo di Andy Warhol.
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