Quando, nel gennaio del 2013, tutta la Toscana settentrionale fu investita da un'onda sismica, la vicenda si risolse in una grande paura, in palazzi abbandonati in tutta fretta e, in diverse zone, anche in scuole prudenzialmente chiuse in attesa di sopralluoghi. Un momento di panico che toccò anche la Valdinievole, solitamente non abituata a sentir tremare la terra. Tanta paura ma nessun danno, secondo una comune formula giornalistica. Questo sembrava a poche ore dalla scossa del 25 gennaio dell'anno scorso. Sembrava, perché in realtà su alcune strutture, specie se antiche, la combinazione età e terremoto si fece sentire. Eccome. Era stato il caso della cupola della chiesa di San Pietro, a Montecatini Alto, che era stata danneggiata. Ebbene, dopo circa diciotto mesi, tempi strettissimi tenendo conto della burocrazia sopratuto su immobili di valore storico, la chiesa di Montecatini Alto è tornata a essere pienamente fruibile in tutte le sue parti. Sono stati completati, infatti, i lavori per la ricostruzione della cupola destra del transetto che aveva subito danni importanti in seguito ad alcune scosse di terremoto che, insieme a qualche problema al tetto già presente, avevano richiesto un intervento sull'intera cupola. A dare l'annuncio è lo stesso parroco della chiesa di San Pietro, Don Angelo, il quale spiega come, dopo la messa in sicurezza dell'area e tutte le verifiche del caso in collaborazione con la Curia di Pescia e la Soprintendenza di Firenze, si sia proceduto alla demolizione e alla ricostruzione della cupola nelle sue parti interne ed esterne (copertura, volta a mezzane rinforzata da fibre di carbonio, impermeabilizzazione, stucchi e dorature interne). Questa operazione ha evidentemente rappresentato un impegno importante per la parrocchia e per la Diocesi di Pescia (il costo totale del lavoro ammonta a poco più di 51mila euro). La cifra è notevole per una piccola parrocchia, ma le è venuto incontro il decisivo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha stanziato la somma di 25mila euro. «Vogliamo pertanto conclude il parroco ringraziare sentitamente il presidente Ivano Paci e tutta la Fondazione per questo aiuto fondamentale per restituire alla popolazione il pieno utilizzo della chiesa che accoglie ogni giorno parrocchiani e molti turisti, grazie anche al piccolo museo riportato in funzione», e aperto il sabato e la domenica in orario continuato 10-18, e su prenotazione allo 0572 73727 negli altri giorni.
MONTECATINI - Restauri finiti in chiesa un anno e mezzo dopo il terremoto
In Toscana, nel gennaio 2013, un terremoto ha causato paura e panico, ma senza danni significativi. Tuttavia, in seguito a scosse di terremoto, la cupola della chiesa di San Pietro a Montecatini Alto è stata danneggiata. Dopo 18 mesi, i lavori di ricostruzione sono stati completati e la chiesa è tornata a essere pienamente fruibile. I lavori sono stati finanziati con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha stanziato 25mila euro. Il parroco di San Pietro ringrazia il presidente della Fondazione e la Fondazione stessa per l'aiuto fornito.
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