NESSUN "triangolo erotico" negli scavi di Pompei. La soprintendenza archeologica di Pompei, Ercolano e Stabia smentisce le notizie di stampa (non su Repubblica) su atti sessuali che sarebbero stati compiuti all'interno del sito archeologico dai tre giovani, un francese e due italiane, fermati dalla vigilanza interna nella notte dell'11 agosto dopo aver scavalcato la recinzione in piazza Esedra. I tre erano stati subito consegnati agli uomini del commissariato di polizia di Pompei, che li ha denunciati per invasione di edificio pubblico. In una nota la soprintendenza parla di «cattiva informazione» che contribuisce alla «diffamazione del sito archeologico di Pompei in Italia e nel mondo». Altra precisazione (anche questa non riguarda Repubblica) viene dalla soprintendenza al polo museale di Napoli: «Nessuna richiesta è mai pervenuta per utilizzare la Reggia di Caserta per le riprese del film di Martin Scorsese».