Il sindaco Del Gaudio: non è arrivata alcuna richiesta NAPOLI - Scorsese, il film e la Reggia negata. Ed è subito polemica. Immediata la replica del sindaco di Caserta Pio Del Gaudio alle "accuse" da parte della produzione del film d'irraggiungibilità degli uffici amministrativi competenti. «Con dispiacere - scrive il primo cittadino leggo che il comune di Caserta sarebbe stato invano contattato dalla produzione del prossimo film di Martin Scorsese interessata a girare nella Reggia di Caserta. Ho verificato in proposito che gli Uffici di mia diretta responsabilità non hanno mai ricevuto una tale richiesta o qualsivoglia comunicazione in merito, tradizionalmente accompagnata anche da un contatto telefonico informale per rappresentare alle amministrazioni le esigenze logistiche e organizzative che un caso del genere evidenzia». Ma Chris Morvillo dell'ufficio stampa della Features Focus, conferma gli innumerevoli tentativi falliti precisando tra l'altro che per la Reggia vanvitelliana era stato definito un budget dieci volte superiore a quello poi richiesto dalla torinese Venaria (la seconda scelta per l'ambientazione di alcune scene della pellicola). «A Caserta abbiamo trovato un muro. Abbiamo telefonato sia al Comune che alla Reggia a più riprese, ma ogni volta siamo stati rimbalzati di ufficio in ufficio senza riuscire a relazionarci con i responsabili e avere risposte definitive. Sapevamo che sarebbe sorta una polemica ma da parte nostra non c'è alcun motivo per non dire le cose come stanno». Il contrario sarebbe invece avvenuto per la Reggia di Venaria e Lampedusa. «In entrambi i casi e con velocità siamo riusciti a comunicare e ad avere risposte», dice ancora la produzione. Ma il sindaco di Caserta non ci sta. «Il mio dispiacere per questa vicenda è ancora più grande se solo si considera l'impegno che questa amministrazione ha espresso ed esprime per la valorizzazione e la promozione della Reggia di Caserta. Sarebbe stata questa l'occasione in cui, come in altre circostanze, avremmo potuto mettere a disposizione di un così rinomato regista anche il Reale Belvedere di San Leucio e la location di Casertavecchia». Il film del maestro racconta la storia di un manager, condannato per manipolazione del mercato. E alcuni ambienti della Reggia erano stati individuati come ideali per essere adibiti ad abitazione del protagonista.