MONZA - Sono gli Sherlock Holmes dell' arte e il loro compito è quello di smantellare un traffico che, dopo quello della droga e a pari merito con quello delle armi, è tra i più fiorenti in Italia. Collaborano con istituti e laboratori chimici, con scuole di restauro e con l'Interpol con cui da tempo è in atto un rapporto di stretto scambio per il recupero delle opere che prendono il largo verso le rotte battutissime del mercato estero, Stati Uniti, Canada e anche l'Est europeo. Ma lavorano anche sul fronte della prevenzione e grazie a loro, gli antiquari e i mercatini sono diventati terreno minato per chi smerciava le opere rubate. E' questo, in estrema sintesi, il biglietto da visita del Nucleo tutela patrimonio artistico di Monza. Il gruppo, destinato nel prossimo futuro a trasformarsi in reparto con conseguente potenziamento di uomini e mezzi, esiste dal 1996. Nove anni che hanno visto i 14 specialisti dell'Arma diventare protagonisti di alcune delle operazioni di recupero tra le più brillanti in Italia. Nel loro mirino, non solo trafficanti di quadri e tele preziosissime - da Modigliani a Picasso fino a Jean Baptiste Corot e Gustav Klimt -, ma anche appassionati un po' troppo intraprendenti che mettono gli occhi su reperti archeologici, sculture e documenti storici. A guidare il Nucleo, che ha sede in una delle ali del palazzo sabaudo di Villa reale, è il tenente Andrea Ilari, 34 anni, romano d'origine e tornato alla testa del reparto di tutela del patrimonio artistico dopo l'esperienza tra il 1996 e il 1997 in qualità di comandante del Nucleo operativo radiomobile della compagnia monzese.
I carabinieri di Monza. Gli Sherlock Holmes del mercato illecito
Il Nucleo tutela patrimonio artistico di Monza è un gruppo di specialisti dell'Arma che lavora per smantellare il traffico di opere d'arte rubate. Collaborano con istituti e laboratori chimici, scuole di restauro e con l'Interpol per il recupero delle opere che vengono vendute sul mercato estero. Il gruppo esiste dal 1996 e ha visto 14 specialisti diventare protagonisti di alcune delle operazioni di recupero più brillanti in Italia. Guida il Nucleo il tenente Andrea Ilari, 34 anni, che ha lavorato anche con il Nucleo operativo radiomobile della compagnia monzese.
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