La produzione: c'era un budget di 120mila dollari». Ma il sindaco Del Gaudio: «Mai ricevuta alcuna richiesta». Replica: «No, dagli uffici non ci hanno mai risposto» Martin Scorsese sceglie la Reggia di Caserta per girare alcune scene del suo ultimo film, «The manipulator». Il budget previsto è di ben centoventimila dollari per tre giorni di riprese. Ma la risposta è, in sostanza: «No, grazie». O meglio la risposta non c'è stata affatto. E la scelta del regista premio Oscar è ricaduta sulla Sabauda Reggia di Venaria a Torino. E' quanto comunica la produzione del film, anche se il Comune casertano smentisce di aver ricevuto richieste. «La Reggia di Caserta spiegano, non senza amarezza - era la prima scelta di Scorsese, ma non c'è stata nessuna possibilità di contatto con le amministrazioni locali per poter avviare una trattativa». E ancora: «Sono stati contattati tutti gli uffici preposti, dal Comune di Caserta al Ministero per i beni culturali di Roma, ma siamo stati rimandati di ufficio in ufficio senza giungere ad alcuna conclusione». La solita storia del Nord efficiente e del Sud fanfarone? Può darsi. Certo è che in tempi di crisi non si può perdere un'occasione così importante. Non solo per i soldi offerti ma soprattutto per il ritorno d'immagine. Se la vocazione del Mezzogiorno è il turismo - come quotidianamente ripetono politici, industriali e istituzioni - una vetrina internazionale di questo tipo non può essere liquidata con tanta leggerezza. Il cine-turismo, poi, è attrattore potentissimo. Chiedere al botteghino dell'anfiteatro di Capua, che ha moltiplicato per tre i visitatori dopo la serie tv americana «Spartacus». Così come i Sassi di Matera dopo «The Passion» del 2004; o il film sul Codice da Vinci, a rimorchio del successo del libro di Dan Brown, che ha allungato, e di parecchio, le file per il Cenacolo vinciano di Santa Maria delle Grazie a Milano. Per tacere di «Benvenuti al Sud» e dell'invasione del paesino cilentano di Castellabate nell'estate successiva alla pellicola con Siani e Bisio. Il film del maestro americano s'ispira alla vita del businessman italiano Alessandro Proto, arrestato per aggiotaggio, perché secondo l'accusa, avrebbe influenzato il mercato con la diffusione di informazioni false. Poi multato dalla Consob per «false informazioni» e «manipolazioni del mercato». Un personaggio controverso che avrebbe ispirato anche il personaggio di Christian Grey della trilogia «Cinquanta sfumature di grigio». E alcuni ambienti della Reggia di Caserta erano stati individuati dal regista statunitense come ideali per essere adibiti ad abitazione principale del protagonista. «La maestosità della Reggia, che ricorda Versailles, ben si adattava allo stile di vita di Proto (nella pellicola interpretato dall'attore americano Channing Tatum, ndr) afferma la produzione e Scorsese ne era affascinato. La delusione per non essere riusciti ad ottenere il permesso di girare è stata grande». E la delusione è ancora più grande se si pensa allo stato in cui versa la Reggia oggetto appena qualche mese fa degli strali di Diego Della Valle, grande imprenditore impegnato tra le altre cose nel restauro del Colosseo. Il patron del gruppo Tod's senza mezzi termini ha definito le situazioni di Caserta e Pompei un'autentica vergogna per l'Italia auspicando l'intervento dei privati per risollevarne le sorti. E proprio a luglio sono partite le fasi preliminari dei lavori di restauro alla facciata della Reggia, colpita tra il settembre e l'ottobre 2012 da due crolli dei cornicioni a causa della scarsa manutenzione. Da allora la facciata principale, ma anche quelle laterali, sono rimaste transennate per motivi di sicurezza, mentre l'iter per l'aggiudicazione dei lavori si è definito solo all'inizio del 2014. L'Italia tuttavia non mancherà nel film. Oltre alla Reggia di Venaria, quattro scene saranno girate a Lampedusa, in Sicilia: due ciak diurni sulla splendida spiaggia dei Conigli e due notturni a Cala Greca. Il regista sarà con la sua troupe sull'isola dal 25 al 30 ottobre. Oltre a Channing Tatum, l'attore scelto per il ruolo di Proto, faranno parte del cast l'attrice e top model Alessandra Ambrosio, che nel film interpreta la fidanzata del manager e Martina Stoessel, la famosissima Violetta, cantante di casa Disney. Il biopic, non è stato autorizzato da Proto che ha già dichiarato di non voler contribuire alla sceneggiatura del film, affidata a Mark Bomback. L'uscita della pellicola è prevista per Natale 2016. E la Reggia di Caserta, ahinoi, resta fuori campo.
CAMPANIA - Caserta, Scorsese chiede di girare alla Reggia Nessuno gli risponde: il film va a Torino
La Reggia di Caserta è stata scelta come prima opzione per il film "The manipulator" di Martin Scorsese, ma il Comune di Caserta afferma di non aver ricevuto alcuna richiesta. La produzione ha contattato tutti gli uffici preposti, ma non è stato possibile raggiungere un accordo. Il regista ha deciso di scegliere la Sabauda Reggia di Venaria a Torino come alternativa. Il film, che racconta la vita di un businessman italiano, sarà girato anche a Lampedusa, in Sicilia, con scene diurne e notturne sulla spiaggia dei Conigli e a Cala Greca. L'uscita del film è prevista per Natale 2016.
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