Anfiteatro campano, spunta lo sponsor. Harmont Blane interessato al rilancio. Colloqui informale tra Di Muro e Menniti, se ne riparlerà CASERTA Così come per i monumenti di Roma, Colosseo in testa, si fa spazio l'ipotesi del concorso di uno sponsor per il rilancio anche dell'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, finito negli ultimi giorni al centro di nuove polemiche per lo stato di abbandono di alcune sue parti e per le ridotte risorse che vi impiega la Soprintendenza per renderlo fruibile ai visitatori. Il sindaco Biagio Di Muro ha infatti preso contatti con Domenico Minniti, l'imprenditore campano patron del marchio Harmont Blaine, per valutare iniziative comuni per l'«adozione» del monumento simbolo della città e secondo anfiteatro di epoca romana più grande d'Italia dopo il Circo Massimo. C'E' LA DISPONIBILITA' - L'imprenditore, fondatore della casa che come simbolo ha un bassotto, stando a quanto trapela si sarebbe già informalmente dichiarato disponibile a valutare l'idea e nelle prossime settimane ci sarà un confronto per valutare i termini della questione. «Si tratta spiega Di Muro di una ipotesi di lavoro per la quale abbiamo preso spunto da quanto è stato fatto a Napoli in relazione ad alcuni monumenti e sopratutto a Roma, con Della Valle per il Colosseo, Fendi per la Fontana di Trevi o Bulgari per Trinità dei Monti. In un momento in cui lo Stato non riesce a trovare risorse sufficienti per tutelare e valorizzare l'immenso patrimonio di storia del nostro Paese, è necessario ingegnarsi e aprire le porte all'intervento di privati volenterosi». «IMPEGNO COSTANTE» - Di Muro ricorda anche il costante impegno dell'amministrazione comunale per la valorizzazione delle risorse archeologiche di Santa Maria Capua Vetere: «È stata una nostra priorità fin dall'inizio e i risultati non sono contestabili. Quello che è stato ottenuto negli ultimi tre anni non è stato neanche lontanamente immaginabile in passato. E quindi va bene la critica, ma la denigrazione fine a se stessa non ha senso ed è fondata solo su motivazioni politiche che nulla hanno a che vedere con la valorizzazione dell'anfiteatro e del patrimonio storico sammaritano».
CAMPANIA - Anfiteatro campano, spunta lo sponsor. Harmont Blane interessato al rilancio.
Il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Biagio Di Muro, ha preso contatti con Domenico Minniti, patron del marchio Harmont Blane, per valutare l'ipotesi di adozione dell'Anfiteatro Campano come simbolo della città. L'imprenditore si sarebbe già dichiarato disponibile a valutare l'idea. La Soprintendenza ha bisogno di risorse per valorizzare il monumento, che è stato criticato per lo stato di abbandono. Di Muro sostiene che l'amministrazione comunale ha lavorato costantemente per valorizzare le risorse archeologiche della città e che la critica non ha senso se non è fondata su motivazioni politiche.
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