Alcamo. C'era il sindaco che indossava la fascia tricolore. Presenti autorità civili e religiose. Dirigenti del Comune e numerose persone per partecipare all'evento. Ovvero l'inaugurazione del "Museo di arte contemporanea" all'interno del Collegio dei gesuiti. La cerimonia un mese e mezzo fa, ma di qual Museo non c'è traccia tanto che la stessa SOVRINTENDENZA non ha mancato di manifestare le proprie perplessità al Comune. Il "Museo fantasma" dovrebbe materializzarsi ai "primi di ottobre" come afferma Selene Grimaudo, assessore alla Cultura. In quella occasione abbiamo, però, aperto il museo degli strumenti musicali etnici, donati da Fausto Cannone". Il Comune ha accelerato i tempi per il "Museo di arte contemporanea" che allo stato attuale non ospita alcuna opera, anche perché la ditta che ha ristrutturato i locali ancora non ha consegnato i lavori. Le targhe che indicano il "Museo fantasma" sono ben evidenti in piazza Ciullo, ma tanta la delusione dei turisti, richiamati dalle insegne, quando si sentono dire dagli impiegati che i locali sono chiusi, anche per ammirare gli strumenti musicali di Fausto Cannone. «Partiremo ad ottobre - sostiene Selene Grimaudo - con il primo laboratorio e con l'esposizione di tante opere». E mentre i portoni rimangono chiusi si prosegue con le inaugurazioni. Giorno 24 l'atrio del Collegio sarà intitolato ai Santi Ignazio di Loyola e Francesco Saverio. Seguirà un concerto del coro "Francesca Adragna". All'interno del collegio si trova la biblioteca comunale, esempio di funzionalità ed eccellenza sino ad un anno fa quando direttore era lo storico Roberto Calia. E monta la polemica per alcune scelte pare non tanto condivise anche dagli stessi amministratori comunali sulla gestione della biblioteca, da dove presto scomparirà l'archivio notarile con trasferimento a Trapani. Sotto la gestione Calia certificazioni gratis in tempo reale, oggi pare che il Comune non abbia il personale adatto per il servizio. Con quali conseguenze? Gli alcamesi dovranno trasferirsi a Trapani e pagare il certificato, necessario per le successioni, con una cifra che sfiora i 150 euro. Intanto il sindaco è intenzionato a dedicare una sala del Collegio, all'ex vice sindaco, della giunta Ferrara, Vincenzo Lombardo, che assieme al senatore Ludovico Corrao, furono i fautori dell'acquisto di tale immenso bene monumentale, che si trova in Piazza Ciullo, che ancora non decolla per i suoi scopi: diventare il polo attorno a cui girano gli eventi culturali di Alcamo. 13082014