Piazza Armerina. Domani alle 11 presso il museo Diocesano d'Arte Sacra sarà restituita alla collettività la scultura lignea del Cristo alla colonna, alla presenza del vescovo Rosario Gisana e del sindaco Filippo Miroddi. Dopo un meticoloso intervento di restauro curato dal Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro, diretto da Enza Cilia Platamone, l'importante segmento della produzione artistica siciliana della seconda metà del '600, che sembra riproporre l'immagine dell'Ecce Homo, è tornato alla sua naturale bellezza per essere ammirato. «L'opera che entra a far parte dell'esposizione permanente del Museo - ha dichiarato Don Giuseppe Paci, direttore del Museo Diocesano - era stata trafugata il 21 febbraio 2005 dalla sacrestia della Chiesa di San Giuseppe per essere poi recuperata dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale l'11 maggio 2008». Restauratore dell'opera è Giovanni Calvagna che ha curato tale intervento presso i Laboratori didattici del Centro regionale per la progettazione e il restauro, nell'ambito della tesi di laurea del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dell'Università di Palermo. La tesi nella specie affrontato il tema della statuaria in un contesto museale, quale godimento estetico e cultura del restauro e inoltre ha approfondito la linea di ricerca sulle essenze legnose. Decisivo per il recupero di una così pregevole testimonianza della scultura tardo medievale, anche a fini espositivi, è stato il progetto tecnico- scientifico elaborato con la supervisione tecnica del Centro di Restauro, e per esso, dalla professoressa Angela Lombardo, in costante sinergia con la SOPRINTENDENZA di Enna, diretta dall'architetto Salvatore Gueli e, nello specifico, con il responsabile dell'Unità Operativa VI-Beni Storico artistici architetto L. M. Gattuso e referente Paolo Russo, storico dell'arte. «L'aspetto intrigante conseguente all'intervento di restauro, - dichiara Enza Cilia - con la lettura critica e la valutazione dei risultati, consente di ipotizzare, in base alla raffigurazione, che l'ignoto artista ha voluto scolpire un Cristo di inusitata presenza spaziale, tale da far escludere le precedenti denominazioni di "Gesù alla colonna"o "Ecce Homo" per giungere alla condivisa valutazione scientifica della rappresentazione iconografica del "Cristo della Passione». L'opera si colloca all'interno dei beni patrimonio dell'esposizione permanente del Museo e rientra a pieno titolo nell'allestimento della mostra dedicata all'arte recuperata. La mostra che è stata inaugurata il 30 luglio e si concluderà il 28 ottobre è stata curata dal professor Giuseppe Ingaglio e per la logistica dall'associazione Domus Artis presieduta da Don Filippo Salamone. 12082014
SICILIA - Il Cristo rubato torna a casa. Piazza Armerina: domani la scultura lignea del '600 sarà collocata al Museo diocesano
Domani alle 11 presso il museo Diocesano d'Arte Sacra di Piazza Armerina, la scultura lignea del Cristo alla colonna sarà restituita alla collettività. L'opera, che sembra riproporre l'immagine dell'Ecce Homo, è stata trafugata nel 2005 e recuperata nel 2008. Il restauro è stato curato dal Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro e diretto da Enza Cilia Platamone. L'opera è stata restaurata da Giovanni Calvagna e è stata valutata da Angela Lombardo. La mostra "Cristo della Passione" è stata inaugurata il 30 luglio e si concluderà il 28 ottobre.
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