Contrari il governatore veneto Luca Zaia e la Confesercenti, favorevole Federalberghi. La proposta di far pagare un ticket d'ingresso giornaliero per salvare Venezia dall'invasione dei turisti pendolari, sollevata dalla sottosegretaria ai Beni Culturali e Turismo Ilaria Borletti Buitoni, divide le istituzioni e gli operatori di settore. «Dovrebbero pagarlo tutti i turisti, tranne quelli che soggiornano a Venezia o che hanno meno di 25 anni», aveva detto ieri il sottosegretario in un'intervista a La Nuova Venezia . In alta stagione in Laguna arrivano anche 150 mila persone al giorno. «Il 70 non rimangono a dormire spiega il presidente di Federalberghi Venezia Vittorio Bonacini . Oggi con la tassa di soggiorno si martella solo il 30 che pernotta. E quindi mangia al ristorante e fa shopping, portando ricchezza alla citta. Non è giusto». «Non facciamo diventare Venezia un salotto per il circolo del thé per ultramiliardari replica invece il governatore Veneto Luca Zaia . È un patrimonio dell'umanità, cioè di tutti, ricchi e poveri». E Francesco Mattiazzo, presidente di Assoturismo-Confesercenti del Veneto, rincara la dose: «Sarebbe l'ennesima tassa su turisti già tartassati». Eppure sulla diagnosi troppi visitatori che «consumano» la città senza lasciare niente alla sua economia sono tutti d'accordo. «La soluzione potrebbero essere visite programmate: 100 mila persone massimo al giorno ed entrano solo quelle che hanno prenotato», rilancia Zaia. Qualche problema però c'è anche così: cosa succede a chi deve venire d'urgenza in città, magari per studio e lavoro? La sottosegretaria Borletti Buitoni è interlocutoria: «Si può discutere di alternative, ma dobbiamo fare sul serio: basta parlarne solo d'estate, quando la città è sovraffollata, e poi dimenticarcene: Venezia sta morendo di turismo».
Biglietto d'ingresso a Venezia per i turisti di un giorno
Il governatore del Veneto Luca Zaia e la Confesercenti, favorevole Federalberghi, si sono contrapposti sulla proposta di fare pagare un ticket d'ingresso giornaliero per salvare Venezia dall'invasione dei turisti pendolari. Il sottosegretario ai Beni Culturali e Turismo Ilaria Borletti Buitoni ha proposto di far pagare il ticket solo ai turisti che non soggiornano a Venezia e che hanno più di 25 anni. Tuttavia, il presidente di Federalberghi Venezia Vittorio Bonacini ha criticato la proposta, affermando che sarebbe ingiusta e che i turisti che pagano il ticket non sono quelli che contribuiscono di più all'economia della città.
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