Livorno, 9 agosto 2014 - L'annuncio del progetto di restauro c'era stato, nell'aprile scorso, eppure l'antica e austera costruzione che ospita per modo di dire il culto degli Olandesi sugli scali Saffi, non sembra godere di buona salute. Il cantiere è ormai fermo da anni, e nonostante di tanto in tanto venga mossa qualche transenna l'edificio pare sempre più abbandonato a se stesso. Per la Chiesa quest'anno si spengono 150 candeline, che corrispondono agli anni esatti passati da quell'inaugurazione avvenuta il lontanissimo 4 agosto 1864. Li ha appena compiuti, dunque, ma si è trattato di un compleanno infelice. Lo scorcio è sarebbe da copertina: il Tempio della Congregazione Olandese-Alemanna si affaccia sul Fosso Reale, quasi di fronte all'edificio del Mercato centrale anch'esso ultra centenario (quest'anno compirà a sua volta gli anni, finito di costruire nel 1894). Il progetto di recupero presentato in aprile parlava di un piano di risanamento che avrebbe preso il via «nelle prossime settimane». Una volta pronti e redatti i progetti, visionati dalla Soprintendenza di Pisa, sono stati assegnati i lavori a seguito di invito e disciplinare di gara. Ma passeggiando di fronte al portale d'accesso deturpato da erbacce alte come alberi non può passare inosservato lo stato decennale di degrado in cui versa la magnifica struttura.