Restauro completato. È stato ultimato a Palazzo Moncada l'intervento sul modello servito per realizzare tre grandi opere, due delle quali si trovano a Milano e Parigi r. l. v.) Completato ieri pomeriggio al museo Tripisciano il lavoro di ripulitura delle superfici e consolidamento della struttura dello studio in gesso di Michele Tripisciano raffigurante la Madonna in trono con il bambino, servito da modello per tre grandi sculture in marmo che si trovano rispettivamente a Caltanissetta, nella cappella Testasecca del cimitero Angeli, a Parigi nella chiesa di Notre Dame e a Milano. A realizzare l'intervento la restauratrice Belinda Giambra coadiuvata dalla sua assistente Serena Di Paola, che hanno utilizzato un prodotto a base di agar, un'alga giapponese, messo a punto dai laboratori dell'Istituto per il restauro di Morreale e scelto per la sua delicatezza nel trattare le superfici in gesso, sulle quali - come ha specificato la restauratrice Belinda Giambra - non rilascia alcun residuo umido pur rimuovendo a fondo la polvere. Il lavoro è stato preceduto da una serie di indagini diagnostiche che miravano a verificare le condizioni del gesso, soprattutto sotto il profilo igroscopico. Durante il lavoro sono emersi ancora altri particolari, oltre a quelli già rilevati al primo esame, come segni di matita, calcoli e indicazioni varie, di pugno dello scultore nisseno, per la realizzazione sul bozzetto del calco servito poi per la scultura vera e propria. L'esame con la luce fluorescente ha, infatti, permesso di scoprire analoghi interventi fatti nel passato sul calco, che miravano certamente a ripulirlo dalla polvere (evidenziate verniciature, con le scolature del colore all'interno del mantello intorno al volto della Madonna, effettuate nel secolo scorso) e a ricostruire parti danneggiate (più scure rispetto alla densità generale del gruppo come, ad esempio, alcuni frammenti della gamba del bambino, il dito del piede della Madonna e parti del panneggio), tutti elementi invisibili ad occhio nudo. Il restauro è stato realizzato grazie alla sponsorizzazione del Rotary Club di Caltanissetta e seguito in tutte le sue fasi dalla soprintendenzA. 09082014
SICILIA - Restauro completato.
Il restauro del modello servito per tre grandi opere in marmo è stato completato al museo Tripisciano a Caltanissetta. Il modello rappresenta la Madonna in trono con il bambino e fu utilizzato per creare le sculture in marmo che si trovano a Caltanissetta, Parigi e Milano. Il restauro è stato realizzato dalla restauratrice Belinda Giambra e dalla sua assistente Serena Di Paola utilizzando un prodotto a base di agar, un'alga giapponese, che non rilascia residui umidi. Il lavoro è stato preceduto da indagini diagnostiche per verificare le condizioni del gesso. Durante il restauro sono emersi segni di matita, calcoli e indicazioni varie di pugno dello scultore.
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