CERTALDO Scrivanie che si muovono, lampadari che oscillano, mobili che scricchiolano. Le quattro scosse di terremoto che hanno colpito Certaldo ieri sono state percepite distintamente dalla popolazione. Qualcuno si è svegliato alle 8.36 con il primo sisma, di magnitudo 2.4 gradi sulla scala Richter. Scossa solitamente impercettibile all'uomo. A Certaldo invece, con l'epicentro del terremoto proprio nel cuore della città di Boccaccio, l'anno avvertita eccome, perché superficiale, solo 7.2 km sotto terra. La seconda alle 11.06, ancora 2.4, ma è a mezzogiorno circa, con la scossa da 2.5 che i certaldesi cominciano davvero a preoccuparsi. Si scatena il panico, perché la zona non è mai stata sismica. Telefonate ai vigili del fuoco, allertate Protezione civile, Guardia forestale, polizia municipale: si mettono in moto la macchina comunale e provinciale per le emergenze. Il sindaco Giacomo Cucini cerca di tranquillizzare i residenti ma a mezzogiorno chiama la biglietteria del museo di Casa Boccaccio nel borgo alto, quel gioiello medievale di mattoncini rossi che sovrasta la città: «Chiudete la torre» intima. Ma il fuggi fuggi c'è già stato: i turisti in visita al museo se ne sono andati di corsa. A Palazzo Pretorio in una ventina erano nelle prigioni, sottoterra: sono scappati. Il boato è stato fortissimo alle 15.47, il sisma si è generato a una profondità di 9,5 chilometri di magnitudo 3.4: è stato avvertito in tutto l'Empolese, da Gambassi a Montelupo, a San Gimignano, nel Chianti, e anche a Firenze. Da parte della Protezione civile della Provincia e dei vigili del fuoco sono partite immediatamente le verifiche in tutto il territorio, soprattutto nei punti classificati come critici. I controlli sugli edifici storici e sulle abitazioni non hanno segnalato alcun problema. Alle 19 però c'era chi non era ancora rientrato in casa e si preoccupava per la nottata. «Non era mai successo a Certaldo» dicono. Cucini, dopo l'ultima scossa, ha richiamato la biglietteria: «Chiudete tutti i primi piani degli edifici storici». Palpabile la preoccupazione nel borgo: ogni rumore fa scattare i presenti. Fino a tarda sera la piazza principale è stata presidiata dal comandate della polizia municipale, con i tecnici del Comune e alcuni consiglieri comunali. «Non si registrano danni a cose o persone rassicurano dalla centrale operativa della Protezione civile la scossa del primo pomeriggio è stata avvertita da tutti, creando del panico. Ma dopo un paio d'ore tutto è rientrato». «Non è successo nulla di veramente traumatico sottolinea Maria Teresa Fagioli, presidente dell'Ordine dei geologi della Toscana ma non possiamo dimenticare l'esistenza dei rischi naturali. Dobbiamo tenere sempre alta l'attenzione.
Corriere della Sera
10 Agosto 2014
Quattro scosse a Certaldo, chiusa la torre del Boccaccio
AN
Antonio Passanese
Corriere della Sera
Ieri, Certaldo ha subito quattro scosse di terremoto con magnitudo 2.4, 2.5, 3.4 e 2.4. Le scosse sono state percepite distintamente dalla popolazione e hanno creato panico. I residenti si sono scatenati a chiamare le autorità e si sono mossi per le emergenze. Il sindaco ha cercato di tranquillizzare i residenti, ma alcuni hanno scappato dal museo di Casa Boccaccio. I vigili del fuoco e la Protezione civile hanno effettuato controlli sugli edifici storici e sulle abitazioni, ma non hanno segnalato danni.
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