Trovare l'accordo prima di chiudere. Dopo la guerra fatta a piazza Navona, Campo de' Fiori sceglie la via della collaborazione: «Gli esercenti non si sono adeguati al piano di massima occupabilità, quindi potrebbero essere considerati abusivi. Per questo abbiamo fissato un incontro con l'assessore al Commercio, Marta Leonori». Domani il vertice tra esercenti e Comune, per chiedere il rilascio di una concessione temporanea, previo allineamento ai piani. E l'intesa, se ce ne fosse bisogno, potrebbe essere estesa «in via straordinaria» alle altre 13 piazze della città storica. Trovare l'accordo prima di chiudere. Il ragionamento dei ristoratori di Campo de' Fiori non fa una piega: visto quanto accaduto nella vicina piazza Navona meglio prevenire, anche retrocedendo di qualche passo. O meglio: di qualche tavolino. «Gli esercenti non si sono adeguati al piano di massima occupabilità, quindi potrebbero essere considerati abusivi spiega Fabio Mina, della Libera Unione Pubblici Esercizi (Lupe) . Già sono stati sanzionati e attendono purtroppo le determine disgombero. Proprio per evitare tutto questo abbiamo richiesto un incontro all'assessore Leonori, per siglare anche su Campo de' Fiori un'intesa per l'adeguamento in tempi brevissimi. Non è una resa ma questione di sopravvivenza: meglio lavorare con pochi tavoli che chiudere per sempre e licenziare. Abbiamo impugnato al Tar i Piani l'anno scorso aggiunge e continueremo la nostra battaglia in sede legale. Riducendo i tavoli del 60 molti saranno comunque costretti a chiudere». La questione di Campo de' Fiori, però, è più complessa: la piazza è irregolare, non ci sono marciapiedi da ergere a confine naturale degli arredi e, soprattutto, per ogni locale è prevista una metratura diversa. Tutte questioni che saranno messe sul tavolo domani pomeriggio: nell'incontro tra Fabio Mina, in rappresentanza dei 28 esercenti della piazza, l'assessore al Commercio del Comune, Marta Leonori, e del I Municipio, Jacopo Emiliani. «Stiamo portando avanti un percorso di regolarizzazione. Non è accettabile che ci siano esercizi commerciali non in regola ribadisce Leonori . Domani cercheremo di capire se, ed eventualmente in che modo, sia possibile replicare l'accordo stipulato con piazza Navona anche a Campo de' Fiori. Va studiata la fattibilità tecnica ma anche burocratico-amministrativa». E lo stesso ragionamento, spiega l'assessore, potrebbe essere esteso «previe verifiche» e «in via straordinaria» alle altre 13 piazze della Città storica (quelle inserite nel Pmo del Dipartimento Urbanistica, Ufficio Città storica del 2012). Se ce ne fosse bisogno, quindi, procedure semplificate per il rilascio del titolo dietro adeguamento ai Piani, anche a: piazza Barberini, piazza Madonna dei Monti, piazza Mignanelli, piazza della Repubblica, piazza Sant'Apollinare, piazza Santa Cecilia, piazza Sant'Eustachio, piazza San Giovanni in Laterano, piazza della Rotonda, piazza Santa Maria in Trastevere, piazza Sant'Ignazio, piazza di Pietra e piazza San Lorenzo in Lucina