VARESE Tramonta il sogno di Vittorio Sgarbi: la caserma di Varese non diventerà un teatro. Idea da «Archistar», se vogliamo, ma poco pratica. Il critico d'arte aveva suggerito un palco palladiano e recuperi neoclassici per convertire l'edificio militare in luogo d'arte. Ma la Sovrintendenza non è d'accordo e il Comune di Varese ha cambiato i suoi piani. L'ex caserma Garibaldigià utilizzata dagli austriaci nell'Ottocento, diventerà una biblioteca o la sede della polizia locale. Il teatro sorgerà nell'attuale edificio intitolato a «Mario Apollonio», sul lato opposto di piazza Repubblica. La stagione teatrale si fermerà per due anni. Questi i nuovi piani della giunta. Il costo dell'operazione sarà inizialmente finanziato con 20 milioni di euro grazie all'impegno della Regione. Ma i soldi spesi per l'acquisto della caserma scatenano polemiche. Il ministero della Difesa ha appena firmato un protocollo d'intesa con Milano, Torino e Roma per regalare le caserme ai Comuni. E a Varese, che nel 2007 ha comprato con moneta sonante dallo Stato l'edificio, questa decisione suona quasi come una beffa. Non solo: negli ultimi sette anni il Comune ha speso decine di migliaia di euro per tenerlo in piedi (50 mila euro solo per rimuovere l'amianto). Oggi la caserma è fatiscente. E la prospiciente piazza Repubblica è stata chiusa alle auto a causa dei crolli. Il Pd attacca il sindaco: «Nonostante si sapesse che le caserme dismesse sarebbero state date gratis agli enti locali osserva il capogruppo Fabrizio Mirabelli , la giunta di centrodestra ha speso 2 milioni e 480 mila euro per l'ex Garibaldi. Per non farci assolutamente niente. Neanche le manutenzioni necessarie. Oggi avremmo potuto avere gratis l'immobile». La replica arriva dal sindaco leghista Attilio Fontana: «Intanto vediamo se Renzi manterrà la promessa. Comunque Non è vero che nel 2007 si sapeva già che lo Stato avrebbe regalato le caserme. L'opposizione è in difficoltà perché abbiamo appena ricevuto 20 milioni di euro per ricostruire tutta piazza Repubblica. Aggiusteremo la caserma, riapriremo la piazza, e faremo un teatro ex novo, questi sono i fatti».
Varese. Tramonta il sogno di Vittorio Sgarbi: la caserma di Varese non diventerà un teatro.
La caserma di Varese, destinata a diventare un teatro, non sarà così. La Sovrintendenza e il Comune di Varese non sono d'accordo con l'idea di Vittorio Sgarbi. Il teatro sarà costruito nell'attuale edificio intitolato a Mario Apollonio, sul lato opposto di piazza Repubblica. La stagione teatrale si fermerà per due anni. Il costo dell'operazione sarà finanziato con 20 milioni di euro della Regione. Il Comune di Varese ha speso decine di migliaia di euro per mantenere la caserma negli ultimi sette anni. Oggi la struttura è fatiscente.
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