TORINO - II neo ministro dei Beni e delle attività culturali, Rocco Buttiglione, inizia il suo incarico occupandosi anche della città di Torino. Tra i primi atti ufficiali del dicastero, infatti, è stato annunciato «un rapporto sui lavori dei parcheggi interrati nelle piazze San Carlo e Vittorio Veneto a Torino». Il ministro ha anche annunciato che a questo proposito, per avere un quadro complessivo e documentato della questione che da mesi occupa gli amministratori locali piemontesi, nei prossimi giorni dovrebbe recarsi a Torino per un sopralluogo. «Intendo agire sulla base di una conoscenza esatta di quanto accaduto - ha spiegato Buttiglione, esponendo il proprio metodo di lavoro -senza dare giudizi a priori ma provvedendo sulla base di un'adeguata ricognizione dei fatti». Questo Rocco Buttiglione modo di affrontare le questioni relative al patrimonio artistico e ambientale del Paese e di decidere le eventuali contromisure in caso di problemi, segue, secondo il ministro centrista, «la vocazione del ministero per la tutela del nostro patrimonio culturale». Al ministero non si esclude che la questione venga sottoposta al costituendo comitato di settore che il ministro ha intenzione di insediare «quanto prima per avere uno strumento efficace per affrontare situazioni analoghe». La filosofìa esposta dal ministro è una sorta di "Archeologia preventiva" da mettere m atto prima di dare il via a opere di scavo per grandi lavori. Il punto è: meglio sapere in anticipo qual è la situazione piuttosto che portare avanti un progetto alla cieca, rischiando di incappare in reperti importanti con gravi costi e allungamento dei tempi di lavoro. Su questo si basa il provvedimento che il neo ministro dei beni culturali Rocco Buttiglione, insieme al ministro alle Infrastrutture e trasporti, Pietro Lunardi, intende proporre al prossimo con-siglio. Il ministero di Lunardi, infatti, è uno di quelli dove i rischi di sovrapposizione tra lavori di escavazione e tutela del patrimonio sono maggiori. Si pensi ai futuri lavori che impegneranno le coste calabresi e siciliane per la costruzione del ponte sullo Stretto, luoghi dove è facile trovare i resti delle civiltà della Magna Grecia e Romana. «In questo modo - hanno spiegato - prima dell'apertura dei cantieri sarà possibile procedere alla ricognizione di possibili reperti archeologici presenti sul territorio, scegliendo «tracciati che rispettino le opere individuate o modalità degli scavi che evitino danni e distruzioni di beni culturali».
Il neo-Ministro: Archeologia preventiva, Piazza S. carlo e intesa con Lunardi
Il ministro dei Beni e delle attività culturali, Rocco Buttiglione, ha annunciato un rapporto sui lavori dei parcheggi interrati nelle piazze San Carlo e Vittorio Veneto a Torino. Il ministro ha anche annunciato di recarsi a Torino per un sopralluogo per avere un quadro complessivo e documentato della questione. Il ministro ha spiegato che seguirà un metodo di lavoro che consiste nell'agire sulla base di una conoscenza esatta dei fatti senza dare giudizi a priori. Il ministero ha intenzione di sottoporre la questione al costituente comitato di settore per avere uno strumento efficace per affrontare situazioni analoghe.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo