Il Teatro Continuo di Alberto Burri tornerà al Sempione per Expo. Nuovo di zecca, ma identico a come i milanesi lo ricordano e nello stesso posto in cui è stato dal '73 all'89, prima di essere abbattuto perché degradato. La giunta, con delibera del 31 luglio, ha accettato la donazione della Fondazione Burri, per un valore di circa 150 mila euro. L'opera, una macchina scenica composta di sei quinte d'acciaio su un basamento di cemento lungo 17 metri e largo 10, sarà ricostruita secondo i disegni di Alberto Burri, di cui l'anno prossimo ricorre il centenario. Donato a Comune e Triennale (che avrà l'onere della manutenzione), il teatro riconsegnato alla città rappresenta il clou delle celebrazioni milanesi per l'artista nato nel 1915. Condizione della donazione è che tutto sia pronto per Expo. «È bellissimo dice l'assessore alla Cultura, Filippo Del Corno poter restituire un'opera pensata da un artista così importante per Milano, anche perché regala al Parco un ulteriore spazio per la libera espressione della creatività e per la sperimentazione di un nuovo modello di socialità, in linea con quanto questa amministrazione sta portando avanti».