L'opera di restauro è stata curata da uno studente del luogo, Dario Galati Casmiro. E' stato ricollocato nella sua sede naturale, nella Chiesa Madre di Alcara Li Fusi, il dipinto olio su tela raffigurante San Gaetano e la Vergine Maria. L'opera, di cui non si conosce l'autore, che versava in pessime condizioni di conservazione è stata restaurata dall'Accademia delle Belle Arti di S. Martino delle Scale, Monreale. Il giovane Galati, fra l'altro curatore di una monografia sul santo e sul culto connesso, è stato supportato in questa preziosa opera di restauro dalla docente Giambra L. Da una nota conservata nell'archivio parrocchiale si apprende che "il quadro di San Gaetano si espose alla pubblica adorazione dopo d'essersi benedetto, con licenza del metropolitano l'anno 1776. S. Gaetano appare in atteggiamento orante, inginocchiato. Caratteristico è il volto luminoso che porge il proprio cuore al Bambino Gesù, strappato da un costato ormai lacerato (simbolo della definitiva conversione). La Madonna, in primo piano in alto sul lato sinistro dell'opera, è avvolta da morbidi panneggi e tiene tra le braccia il Bambino Gesù. Elegante ed espressivo ne appare suo volto. Nel registro inferiore della tela si trova raffigurata Alcara al tempo della realizzazione del dipinto; si possono scorgere delle case, delle croci che delimitavano i punti cardinali del paese, le chiese, Castel Turio e la fontana Abate.