SECONDO IL COMUNE L'ANTICA STRUTTURA VA MESSA IN SICUREZZA. PER IL GESTORE NON CI SONO RISCHI LA CADUTA di calcinacci dal balcone della torre ha acceso di nuovo i riflettori sulla Tonnara Bordonaro di Vergine Maria su cui pesa già un'ordinanza per rischio crolli del muro perimetrale e del vicino ponticello. La Kursaal srl, locataria del bene vincolato, dovrà provvedere alla messa in sicurezza del balcone con una rete di protezione, in attesa di un sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza. «Non c'è alcun pericolo dice Alberto Coppola della Kursaal il balcone è stato restaurato sei anni fa. Non è accaduto nulla. Anche per il muro perimetrale e per il ponticello abbiamo effettuato una nostra perizia tecnica che smentisce quanto sostenuto nell'ordinanza comunale. Alla luce di questo ne abbiamo chiesto la revoca». Adesso tutto è sul tavolo della Protezione civile comunale che dovrà riesaminare il caso con attenzione: «Riesamineremo tutto dice il vicesindaco Emilio Arcuri È prassi in casi come questo che il privato intervenga con una sua perizia. È compito nostro valutare tutto e se necessario effettuare altri controlli sul posto». Da un lato, infatti, c'è un'ordinanza comunale del settembre 2013 che impone «la chiusura e l'inibizione al transito pedonale di un tratto di marciapiede di circa 30 metri e anche la chiusura parziale del ponticello eccetto ai residenti» e un verbale del mese di luglio dei tecnici dell'Edilizia pericolante che conferma la stessa situazione e dall'altra la perizia privata di Alberto Coppola che attesta che, invece, non c'è alcun pericolo. La pro loco Nostra donna del Rotolo e l'associazione Mirto Verde, che hanno presentato un esposto alla procura, chiedono «che le istituzioni effettuino i dovuti accertamenti nell'interesse pubblico, risolvendo le contraddizioni degli atti amministrativi in questione e soprattutto» verifichino «se sussistono concrete cause di rischio per l'incolumità pubblica anche alla luce dei recenti crolli dal balcone, punto sotto cui passano ogni giorno decine di bagnanti».