Da settembre un percorso fra i tanti luoghi dell'imperatore che trasformò l'Urbe LACASAdi Augusto raddoppierà il suo percorso, fra cubicula privati mai svelati prima e meravigliosi affreschi appena restaurati, dalla Stanza delle maschere a quella dei festoni di pino. Mentre nella Villa di Livia a Prima Porta rinascerà il celebre laure-tum, l'antico giardino narrato dalle fonti. Sono due dei luoghi di Augusto che la Soprintendenza ai Beni archeologici, dopo un'intensa campagna di restauri «da svariati milioni di euro» cominciata due anni fa, svelerà al pubblico in occasione del Bimillenario della morte del primo imperatore, che cade il 19 agosto. Il fitto programma di iniziative, presentato ieri dal ministro ai Beni culturali Dario Franceschini e dalla soprintendente Mariarosaria Barbera, si aprirà il 17 settembre con un convegno a Palazzo Altemps. E entrerà nel vivo dal 18 con un "percorso augusteo" che partirà dal Palatino, lì dove Augusto nacque e costruì la sua maestosa dimora, con il rinnovato allestimento del Museo Palatino, appena ampliato, e con l'apertura al pubblico (su prenotazione) per la prima volta di tutte le stanze finora scavate, dopo i lavori di copertura e il restauro dei dipinti degli ambienti occidentali. Proprio le stanze "segrete" dell'Imperatore, quelle in cui dormiva ma decideva anche le sorti di Roma, saranno al centro di questo nuovo itinerario, che includerà anche la casa di Livia, dove sarà visibile per la prima volta la scena dipinta nell'ambiente del triclinio, con le sue pitture di santuari campestri, edoveilpubblicopotràosservareancheil work in pro-gress del cantiere per il restauro delle splendide stanze affrescate. Dal primo ottobre riaprirà poi nel Foro romano, dopo 30 anni, l'antico percorso del Vico Iugario attraverso la Basilica Iulia. Mentre dal 24 settembre alle Terme di Diocleziano si potrà ammirare, dopo il restauro, il fronte monumentale della natatio. LavicinaaulaVIIIsaràallestitacon grandiosi frammenti architettonici delle Terme e sarà riaperto il percorso di visita nel piccolo Chiostro della Certosa di Santa Maria degli Angeli, allestito con la ricostruzione degli Atti degli Arvali e dei Ludi Saeculares, antichi culti rifondati nell'ambito della politica religiosa di Augusto. Dal 12 settembre, invece, verrà riallestito l'Antiquarium della Villa di Livia, moglie di Augusto, a Prima Porta, con la sistemazione del famoso lauretum. Coinvolti nel percorso anche il Mausoleo di Cecilia Metella e la Piramide Cestia, oltre alla Crypta Balbi e a Palazzo Massimo, che dal 14 novembre al 2 giugno 2015 ospiterà la mostra "I fasti e i calendari nell'antichità". Unico grande escluso, il Mausoleo di Augusto, di competenza del Comune, da anni in attesa di un restauro per cui nei mesi scorsi sono stati stanziati due milioni di euro (sui 12 necessari) previsti dal dl Cultura. La gara, però, si apprende dal Campidoglio, «partirà probabilmente a settembre, non appena saranno sbloccati i fondi»: la speranza a Palazzo Senatorio è di poter cominciare il restauro «entro il 2014», magari con l'aiuto come mecenate dell'Arabia Saudita. Tornando, invece, sul Palatino, Santa Maria Antiqua potrebbe riaprire per visite guidate contingentate nel 2015, dopo la fine dei restauri. Ma non è tutto. Sul fronte della fruizione, la Soprintendenza ha deciso di mettere in campo da settembre una card abbonamento annuale per Colosseo, Foro Romano e Palatino, dedicata soprattutto ai romani, al costo di 25 euro. Novità anche per l'intera area archeologica centrale: «Il primo agosto, sentito anche il sindaco Marino, ho firmato un decreto per la costituzione di una commissione mista per la sistemazione e lo sviluppo dell'area archeologica centrale di Roma» ha annunciato Franceschini. La commissione, che si insedierà i primi di settembre, sarà composta da tre persone nominate dal Comune (Tiziana Ferrante, Adriano La Regina e Claudio Strinati) e tre dal ministero (Giuliano Volpe, Laura Ricci e Michel Gras).
Augusto superstar restauri e aperture il regalo di Roma per il Bimillenario
La Soprintendenza ai Beni archeologici di Roma ha annunciato un nuovo programma di iniziative per il Bimillenario della morte di Augusto, che cade il 19 agosto. Il programma include un percorso "augusteo" che partirà dal Palatino, con la rinnovata allestimento del Museo Palatino e l'apertura al pubblico delle stanze scavate. Saranno anche visibili le "stanze segrete" dell'Imperatore, dove dormiva e decideva le sorti di Roma. Altri luoghi interessanti includono la Villa di Livia a Prima Porta, dove rinascerà il celebre lauretum, e il Foro romano, dove si aprirà il percorso del Vico Iugario.
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