E' un'area standard «di interesse comune», bocciato il progetto di Rainone, l'imprenditore del Crescent SALERNO - Il Consiglio di Stato ha detto no alla realizzazione di un albergo e di abitazioni civili nel palazzo delle Poste, al centro della città, tra Lungomare e via Roma. Per l'ultimo grado della giustizia amministrativa italiana, quel fabbricato storico è area standard «di interesse comune». Quindi non può avere una destinazione edilizia. Il palazzo, in sostanza, non si tocca rispetto alle attuali realizzazioni. Bloccato, quindi, il progetto dell'imprenditore Rainone, lo stesso che sta costruendo il Crescent. I ricorsi erano stati presentati dal Comune e dalla Provincia. Ma se Palazzo di Città, che ha commissionato il Crescent proprio all'imprenditore dell'agro, si sarebbe accontentato di un'area di analoghe dimensioni, la Provincia si è opposta ritenendo questo intervento non in linea con la programmazione urbanistica territoriale.