L'arch. Fulvia Caffo, venerdì scorso, è stata riconfermata alla guida della Soprintendenza di Catania. La sospensione era scaturita dopo il ricorso dell'architetto Salvatore Scuto, ex sovrintendente di Messina, che aveva fatto ricorso una prima volta a gennaio, ma senza successo e una seconda volta a maggio. A quel punto il Tribunale del lavoro di Messina, viste le valutazioni similari dei titoli di Caffo e Scuto, aveva accolto il ricorso. Nel frattempo arrivava la sospensione dalle funzioni mentre il dirigente generale dei beni culturali, Giglione, si era preso un mese di tempo per motivare la scelta, poi altro tempo ancora. Nella motivazione, si ribadisce che i criteri di scelta che avevano portato alla nomina della Caffo, erano dettati da «un'approfondita conoscenza del patrimonio culturale catanese maturati nel periodo compreso tra il 1999 e il 2010», gli incarichi a lei affidati infatti, proprio in quel periodo sono di responsabilità e di vertice. «Sono soddisfatta e contenta - ha dichiarato la Soprintendente - perché è stata riconosciuta una competenza mia specifica, e la mia profonda conoscenza del territorio di Catania e della sua Provincia. Ho ricoperto altri ruoli, ho esperienza anche di altri territori, ma adesso è stato chiarito anche l'ultimo atto che mancava, con la certificazione delle mie specifiche competenze per il ruolo che ricopro. E questo dovrebbe anche rendere più sicuri i cittadini visto che alla guida della Soprintendenza vi è una persona qualificata. Ora riprendo da quello che ho lasciato». Tra le priorità, a parte i tempi di attesa per l'iter del Piano paesaggistico della Provincia di Catania, di cui la stessa si è occupata, in qualità di responsabile scientifico, e per il quale è già iniziata la fase di integrazione e manca solo quella di concertazione, da discutere con le amministrazioni comunali, anche la questione della gestione dei siti e della pulizia: «Spero che con il finanziamento, dopo l'approvazione di Bilancio, riusciremo ad affidare i contratti delle pulizie, inoltre è in arrivo nuovo personale che ci permetterà l'apertura e la manutenzione dei siti archeologici». Per il concerto previsto alla Villa Bellini venerdì, che nei giorni scorsi aveva suscitato qualche polemica, assicura: «L'amministrazione ha presentato la richiesta e ha seguito le indicazioni già espresse qualche anno fa; il concerto dell'8 prevede una presenza di 1800 persone circa e si terrà nel piazzale delle Carrozze; ci hanno assicurato un controllo appropriato dell'evento per evitare danni e atti vandalici; solo se dovessero venir meno queste garanzie interverremo pesantemente, ma io mi auguro che sia, come auspicato, un momento di festa per tutti». 06082014
SICILIA - Fulvia Caffo: Contenta per il riconoscimento certificato
L'arch. Fulvia Caffo è stata riconfermata alla guida della Soprintendenza di Catania dopo la sospensione dovuta al ricorso dell'architetto Salvatore Scuto. Il Tribunale del lavoro di Messina aveva accolto il ricorso, ma il dirigente generale dei beni culturali, Giglione, aveva richiesto ulteriori motivazioni. La Caffo ha dichiarato di essere soddisfatta e contenta della riconferma, affermando di avere una profonda conoscenza del patrimonio culturale catanese e di essere una persona qualificata per il ruolo.
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