Un «Italien», uomo di teatro e cinema, vince a Parigi. E per l'Italia è un momento di gloria. Giorgio Ferrara, nato a Roma nel 1947, che dal 2004 dirige l'Istituto italiano di cultura nella capitale francese, è stato infatti eletto presidente del Forum, che riunisce tutti i 38 direttori degli istituti di cultura presenti a Parigi e che organizza ogni anno circa duecento manifestazioni. Allievo di Luca Ronconi nella regia e spronato da Luchino Visconti a fare pure l'attore, Giorgio Ferrara nascondeva in famiglia la propensione a esibirsi in palcoscenico. La nonna materna era un'ottima pianista, il padre Maurizio, personaggio di spicco dell'aristocrazia comunista, scrisse un musical in versi con lo pseudonimo di «Anonimo italiano», e il più giovane fratello Giuliano fin da piccolo cercava di trovare lo spazio a lui più consono sulle scene affollate della politica di casa nostra. Per di più Giorgio sì è scelto per moglie la straorGiorgio Ferrara dinaria e simpatica Adriana Asti, una delle migliori attrici italiane. E proprio lei. la compagna della vita, Ferrara ha voluto dirigere nei film «Un cuore semplice» del 1977, con cui Giorgio vinse il David di Donatello. e «Tosca e altre due» del 2002. In teatro la coppia Asti-Ferrara si è ritrovata anche nel campo interpretativo, dando vita ai due coniugi protagonisti de «Le sedie» di Eugène Ionesco. In questi mesi all'Istituto italiano di cultura che ha sede a Parigi in rue de Varenne 50 e vanta la biblioteca «Italo Calvino» di circa 40 mila volumi riguardanti tutti i diversi aspetti della nostra cultura , Giorgio Ferrara sta proponendo un nuovo spettacolo da lui diretto e scritto da Corrado Augias e Vladimiro Polchi: «Aldo Moro. Une tragedie italienne», la cronaca dettagliata del più tragico rapimento a scopo politico del dopoguerra in Italia.
Giorgio Ferrara, ambasciatore di cultura
Giorgio Ferrara, un italiano nato a Roma nel 1947, è stato eletto presidente del Forum a Parigi, un'organizzazione che riunisce i direttori degli istituti di cultura presenti nella città. Ferrara, che ha lavorato nel teatro e nel cinema, ha vinto il David di Donatello per il suo film "Un cuore semplice" del 1977. È anche stato direttore di due film del 2002 e ha lavorato con la moglie Adriana Asti, una delle migliori attrici italiane. Ferrara sta ora dirigendo un nuovo spettacolo a Parigi, "Aldo Moro. Une tragedie italienne", una tragedia sulla vita e sulla morte del politico Aldo Moro.
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