Tutto il vasto patrimonio PAESAGGISTICO monumentale di Augusta, sia esso in parte riqualificato e restaurato e per il resto immerso nel totale degrado è una delle potenzialità di sviluppo del territorio. La comunità non rimane indifferente a tale situazione e promuove iniziative che possano quantomeno tenere alta l'attenzione sugli innumerevoli beni della città megarese. Del vecchio macello, all'ex convento di San Domenico, dal castello di Brucoli, dell'Hangar per dirigibili, fino al parco del Mulinello e delle saline Regina. Se ne è parlato venerdì sera nel salone di rappresentanza del circolo Unione, presieduto da Gaetana Bruno Ferraguto, dando inizio all'evento Augusta Lab Connection (laboratorio di connessione), rassegna di progetti su beni storici e ambientali sul territorio augustano che si concluderà questa sera. Ideatrice del laboratorio, Elena La Ferla, componente del direttivo del Circolo che ha riunito progettisti e studiosi nel tentativo di mettere in connessione le istituzioni con le idee per una città migliore. L'intervento di recupero dell'ex Hangar per dirigibili e sistemazione dell'area esterna immediatamente circostante, è stato illustrato da Ilario Saccommanno, docente e presidente dell'associazione Hangar Team; sul progetto di ristrutturazione del Vecchio Macello, ha relazionato lo stesso redattore Antonio Roggio, architetto il quale ha anche parlato del parco del Mulinello; del restauro dell'ex convento di San Domenico (uno dei più ampi complessi monumentali della provincia) i progettisti Franco Strazzeri, ingegnere e Salvatore Alberti, architetto. Il Piano integrato di valorizzazione della Salina Regina, un progetto redatto dagli ingegneri Roberto Meloni e Francesco Fichera, per essere donato al Comune è stato presentato da Meloni e dall'architetto Lusyana Saraceno. Delle ipotesi per completamento e utilizzo museale del castello di Brucoli, ha parlato Giovanni Ranno, ingegnere e architetto, rendendo noti alcuni suoi studi sul castello aragonese che insiste nel cuore del borgo marinaro. Sono intervenuti il prefetto, Maria Carmela Librizzi e il funzionario, Francesco Puglisi della commissione straordinaria di Augusta. Il prefetto Librizzi, nel rammentare che la città soffre per una grave carenza di risorse, ha precisato che l'attuale amministrazione da loro rappresentata ha delle priorità da risolvere che, purtroppo non prevedono il recupero del patrimonio storico monumentale, per la necessità di reperire i fondi, ciò non esclude azioni mirate a renderlo parzialmente fruibile. Presentazioni di tesi di laurea, proposte di rivalutazione ambientale dei beni, hanno arricchito il secondo appuntamento svoltosi ieri. Per questa sera è previsto un tavolo di idee a confronto sul tema: "Augusta, come ti vorrei". Agn. Sil. 03082014