NAPOLI - Crollano gli intonaci della Piscina Mirabilis di Bacoli, in provincia di Napoli. Nell'area interdetta ai visitatori, i resti dell'antica malta idraulica, periodicamente rovinano al suolo. Sul caso, intervengono gli attivisti di «Freebacoli»: «Il sito si sta lentamente sgretolando, occorre maggiore attenzione per i nostri tesori archeologici». INTONACI MIRABILI - L'intonaco idraulico era utilizzato dagli antichi romani per impermeabilizzare l'antica cisterna interamente scavata nel tufo dalle dimensioni notevolissime: alta 15 metri, lunga 72 e larga 25. Un soffitto con volte a botte, sorretto da 48 pilastri a sezione cruciforme, interamente rivestiti di materiale impermeabilizzante; lo stesso che lentamente ma inesorabilmente sta venendo giù. L'area è transennata. TESORO ARCHEOLOGICO - «È un pugno allo stomaco vedere immagini simili» (guarda il video), commenta amareggiato di Josi Gerardo Della Ragione, attivista di Freebacoli. «La Piscina Mirabilis è la cisterna d'acqua potabile d'epoca imperiale più grande, tra quelle ad oggi scoperte, in Occidente. La gemella, a Istanbul (Basilica Cisterna Yerebatan Sarnici, è tenuta come un diamante e riceve quotidianamente schiere di turisti, disposti anche a pagare. Da noi, invece, nulla di tutto ciò è realizzato. Qui dove i padri sono disoccupati ed i figli debbono emigrare per cercare lavoro, riconsegnare dignità alla nostra storia, non è più un'opportunità, ma un dovere a cui le istituzioni chiosa il nostro interlocutore - non possono più sottrarsi».