«Immediata esecuzione del ridimensionamento dell'occupazione pubblica per il posizionamento dei tavolini». A seguito del ricorso proposto da due bar a cui il Campidoglio aveva imposto la chiusura per 5 giorni, un' ordinanza del Tar del Lazio blocca «tavolino selvaggio». L'assessore Marta Leonori: «Sono soddisfatta, le regole e tanto più le sentenze, vanno rispettate». La clamorosa ordinanza del Tar che «blocca» il tavolino selvaggio «nell'interesse della comunità» ha però sospeso il provvedimento di chiusura dei bar. La decisione finale è stata rinvita all'udienza di merito fissata il prossimo 13 gennaio ma intanto il Tar ha ordinato il ripristino immediato dello stato dei luoghi, ritenendo «che l'interesse prospettato dalle ricorrenti appare recessivo rispetto all'interesse pubblico all'immediata esecuzione» del ridimensionamento dell'occupazione pubblica per il posizionamento dei tavolini. «Finalmente torna la legalità nel centro storico - ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, intervenuto in giudizio - dopo 15 anni di abusi e tavolini abusivi dappertutto, abbiamo ottenuto il ripristino della legalità, rompendo quel cerchio magico che da troppo tempo consentiva a bar e ristoranti di disporre a proprio piacimento di aree storiche tutelate. Ora piazza Navona deve tornare a essere fruita dai cittadini e dai turisti di tutto il mondo e va attuato il piano di massima occupazione del sindaco Marino, che prevede il dimezzamento dei tavoli. In caso contrario, chiederemo il sequestro dei locali che non si adegueranno alle nuove disposizioni».