CATANZARO Presieduta dal prof. Pietro De Leo è chiamata a valorizzare e riorganizzare il settore CATANZARO Ancora occasioni di visibilità per il governo regionale. Si è insediata ieri nella sede della Giunta (dopo un'ora di attesa rispetto alla convocazione sia dei componenti che degli organi d'informazione) la commissione regionale per i beni culturali. L'organismo, che resterà in carica tre anni, ha il compito di formulare una proposta concertata di piano regionale,annuale e pluriennale per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali. A presiedere la Commissione è stato nominato Pietro De Leo, professore dell'Università della Calabria che, nel suo discorso introduttivo, ha messo in rilievo l'alto profilo dei componenti, designati dal ministero per i Beni e le attività culturali, dal ministero per l'Università e la ricerca scientifica e tecnologica, dalla Regione, dalle associazioni regionali dei Comuni e delle Province, dalla Conferenza episcopale regionale e dal Cnel. De Leo ha auspicato la sottoscrizione di un accordo quadro con il ministero, così come avvenuto in Lombardia, e sottolineato i punti «sui quali la Commissione dovrà riflettere: il miglioramento della conservazione fisica dei beni culturali e della loro sicurezza, integrità e valore; il miglioramento dell'accesso ai beni e la diffusione della loro conoscenza anche mediante riproduzioni, pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; la fruizione agevolata dei beni da parte delle categorie meno favorite; l'organizzazione di studi, ricerche ed iniziative scientifiche anche in collaborazione con Università ed istituzioni culturali e di ricerca; l'organizzazione di attività didattiche e divulgative, l'organizzazione di mostre e di eventi culturali connessi a particolari aspetti dei beni o ad operazioni di recupero, restauro o acquisizione; l'organizzazione di itinerari culturali». La Commissione calabrese per i beni culturali è composta, oltre che dal presidente De Leo, da Attilio Maurano, Turi Vasile,Giovanna De Sensi, Luigi Spezzaferro, Costantino Belluscio, Luigi Lombardi Satriani, Michele Traversa, Maria Rita Acciardi,Cosimo Gomito, mons. Luigi Renzo, Amedeo Lieo e Giuseppe Lonetti. «È un organismo importante ha detto il presidente della giunta regionale, Giuseppe Chiaravalloti e se nelle altre regioni il suo insediamento è un atto ordinario, per noi è significativo data l'arretratezza culturale in cui viviamo. Dev' essere un'organizzazione istituzionale con il compito di alfabetizzare la gente sotto l'aspetto della fruizione dei beni culturali». Anche l'assessore ai Beni culturali Saverio Zavettieri ha salutato con favore l'iniziativa,! Senza negare però il rischio che la riforma del Titolo V della Costituzione porti ad un suo superamento di fatto.