Brescia potrebbe candidarsi a capitale italiana della cultura per il 2015. Lo scrive l'assessore alla Cultura, nonché vicesindaco, Laura Castelletti (nella foto accanto) in una nota con cui commenta la conversione in legge del decreto Franceschini, il cosiddetto Art Bonus. L'assessore annuncia l'intenzione di aprire un confronto con le realtà che potrebbero aspirare ai benefici fiscali previsti dalla legge Franceschini per i mecenati. «Con le stesse realtà aggiunge il vicesindaco sarà inoltre interessante valutare l'istituzione della competizione a capitale italiana della cultura, che il Governo intende avviare già nel 2015, e a cui, se sapremo mettere in rete tutte le nostre forze attive in campo artistico e culturale, sono convinta che Brescia debba partecipare». L'assessore alla Cultura commenta con particolare favore la norma che prevede un credito d'imposta a partire dal 65 per le donazioni da parte di privati destinate a interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, di musei, siti archeologici, biblioteche e archivi o a spese di investimento per Teatri e Fondazioni lirico sinfoniche. «Questa legge ci dà futuro ed entusiasmo dice l'assessore e consegna all'Amministrazione uno strumento di lavoro innovativo e importante».