Un appello per tutelare il diritto d'autore nell'era di Internet e delle nuove tecnologie. Gli editori europei che hanno incontrato ieri il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini hanno definito le priorità da affrontare il 24 settembre a Torino nel summit con i ministri europei della cultura. I provvedimenti pratici che gli editori hanno discusso con Franceschini, in vista del semestre di presidenza italiana dell'Unione, sono, oltre al diritto d'autore, l'equiparazione dell'Iva degli ebook a quella dei libri cartacei e la regolamentazione del mercato online che, come dimostrano il caso Amazon, il caso Kindle Unlimited e le tensioni con gli editori americani, è un argomento sempre più complesso. Il ministro si è confrontato con il vice presidente della Federazione degli editori europei (Fep) Henrique Mota, il presidente dell'Associazione italiana editori (Aie) Marco Polillo e il delegato italiano della federazione Stefano Mauri. Secondo i dati della Fep, il mercato dell'editoria europea si attesta sui 22,5 miliardi di euro e impiega 130mila persone. La produzione è di circa 535mila titoli. «Ci conforta che l'Italia arrivi al semestre con le idee chiare a sostegno della maggiore industria cultura europea», ha commentato Polillo.
ROMA.Gli editori europei a Franceschini "Bisogna tutelare il diritto d'autore"
Un appello per tutelare il diritto d'autore nell'era di Internet e delle nuove tecnologie. Gli editori europei che hanno incontrato ieri il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini hanno definito le priorità da affrontare il 24 settembre a Torino nel summit con i ministri europei della cultura. I provvedimenti pratici che gli editori hanno discusso con Franceschini, in vista del semestre di presidenza italiana dell'Unione, sono, oltre al diritto d'autore, l'equiparazione dell'Iva degli ebook a quella dei libri cartacei e la regolamentazione del mercato online che, come dimostrano il caso Amazon, il caso Kindle Unlimited e le tensioni con gli editori americani, è un argomento sempre più complesso. Il ministro si è confrontato con il vice presidente della Federazione degli editori europei (Fep) Henrique Mota, il presidente dell'Associazione italiana editori (Aie) Marco Polillo e il delegato italiano della federazione Stefano Mauri. Secondo i dati della Fep, il mercato dell'editoria europea si attesta sui 22,5 miliardi di euro e impiega 130mila persone. La produzione è di circa 535mila titoli. Ci conforta che l'Italia arrivi al semestre con le idee chiare a sostegno della maggiore industria cultura europea, ha commentato Polillo.
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