Della Valle: intervengano altri industriali Un video illustra il lavoro certosino di operai e restauratori che centimetro dopo centimetro stanno restituendo al Colosseo ai suoi colori. Un documento filmato, con una colonna sonora imponente come merita il luogo, che racconta la fatica quotidiana di chi sui ponteggi sta realizzando il restauro dell'anfiteatro Flavio, di cui ieri è stata presentata la prima parte liberata dai ponteggi. «Oggi è la prima volta dopo tanti anni di parole che possiamo vedere qualcosa che è realmente accaduto. Il primo pezzo di monumento lo vediamo finalmente restaurato», così Diego Della Valle, sponsor del restauro, commenta soddisfatto il video e la visita alla prima parte del sito rimesso a nuovo. «Le prime cinque arcate sono state restituite al loro splendore originario», racconta Mariarosaria Barbera, soprintendente speciale ai beni archeologici di Roma, che raccoglie anche i ringraziamenti dell'imprenditore marchigiano per «l'ottimo lavoro realizzato da tutto il suo staff». L'ambizioso progetto di far tornare il Colosseo com'era raggiunge così un primo traguardo, ma il completamento dell'opera, finanziato con 25 milioni di euro dal gruppo Tod's, è prevista per il 2016. E così il monumento torna a risplendere con quelli che furono, secoli fa, i suoi colori naturali: dal giallo all'ocra, passando per il miele e l'avorio Per rimuovere le croste di smog ed altri detriti sedimentati negli anni, i restauratori hanno utilizzato procedure ad hoc per non intaccare il materiale lapideo: acqua nebulizzata a temperatura ambiente senza aggiunta di solventi. Qualcuno ricorda le difficoltà, i ritardi che questi restauri hanno subito, a causa dei ricorsi che hanno bloccato i lavori. «Ma sono eventi alle nostre spalle, oggi invece è un giorno importante bisogna parlare di quello che siamo riusciti a realizzare - continua Della Valle -. Credo che l'operazione Colosseo abbia aperto una strada; ha permesso di vedere, anche sotto il punto di vista legale, cosa si può fare. Tutti quelli che vogliono investire per sostenere il grande patrimonio culturale possono farlo con più facilità e hanno meno alibi per non farlo».Pensa a Pompei, «una vergogna, cosa impedisce l'intervento di sponsor?»; a Venezia e a molti monumenti di Roma,«io stesso chiamerò altri amici imprenditori e tra qualche mese vedremo se il mio era solo un sogno». In molti chiedono i tempi dei lavori, quando il Colosseo tornerà integralmente senza ponteggi. «A fine settembre scenderanno i ponteggi anche dalle successive cinque arcate. - spiega la direttrice del Colosseo, Rossella Rea- . Nel frattempo se ne stanno punteggiando altre. In tutto sono ottanta. La fine del restauro del Colosseo si prevede a marzo 2016». E Della Valle conferma la fondazione dell'associazione no-profit «Amici del Colosseo», che si occuperà dell'accoglienza al monumento a chi è, o potrebbe essere, in difficoltà, come malati o scolaresche. «Non c'è ancora un luogo, ne parleremo siamo in una fase progettuale. Potrebbe essere una struttura mobile che si potrà spostare, dobbiamo ancora parlarne».