Sarà la giunta di Palazzo Vecchio a fare un «filtro» alle pubblicità sui ponteggi sui palazzi storici del centro «simbolo dell'identità della città». Ieri il Consiglio comunale ha approvato la modifica al regolamento del Cimp (canone degli impianti pubblicitari) introducendo una verifica sui bozzetti delle pubblicità sui ponteggi che saranno richieste per Palazzo Vecchio , Ponte Vecchio , Battistero , Campanile di Giotto e cattedrale di Santa Maria del Fiore . «Cinque perle attraverso le quali passa buona parte dell'identità e dell'immagine che la Città di Firenze dà di sé ai suoi cittadini e nel mondo ha spiegato l'assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini Per questo, con la modifica di oggi dell'articolo 9 del regolamento, la Giunta si prende la responsabilità di valutare, caso per caso e nel merito, la compatibilità delle pubblicità previste con il pregi di questi monumenti». Una valutazione discrezionale: l'unico principio, generico è quello dell'identità. Ma anche una assunzione di responsabilità politica: se ci saranno polemiche, si saprà chi ha deciso. Inoltre, spiega sempre Bettarini, «in caso di diniego, si dà la possibilità di proporre un'alternativa in altri spazi pubblici. Insomma: sì ai soldi che arrivano dalle pubblicità, ma nel rispetto dei monumenti che sono il cuore dell'immagine di Firenze nel mondo». L'atto è stato tra i primi approvati nella due giorni che porterà oggi il Consiglio comunale a dare il via libera al Bilancio preventivo, assieme alla modifica dell'addizionale Irpef (tagliata sotto i 25 mila euro di reddito) , la vendita di 1.249 appartamenti Erp per finanziare il recupero del resto del patrimonio abitativo (con le opposizioni M5S, Sel, Fdi, Lista Scaletti e Forza Italia che chiedevano fossero invece usate anche per costruire nuovi appartamenti, proposta bocciata dal Pd), senza aumento della Tari e una rimodulazione della Tasi che non prevede il pagamento per seconde case ed attività economiche in affitto. Inoltre, via alle detrazioni del Cosap per chi fa lavori su tetti e facciate abbattendo il consumo energetico. «Un bilancio anticrisi» lo ha definito il sindaco Dario Nardella, che parlerà oggi, lasciando all'assessore al bilancio Lorenzo Perra l'illustrazione dei numeri e delle scelte: «Più risparmi strutturali e più produttività della macchina pubblica, minori imposte, migliore redistribuzione del carico fiscale, più entrate comunali derivanti dai non residenti e maggiori investimenti». Anche da Bedbreakfast e affittacamere.
Firenze. Pubblicità, la svolta. Sui monumenti la decide la giunta
La Giunta di Palazzo Vecchio ha deciso di introdurre un filtro alle pubblicità sui ponteggi dei palazzi storici del centro di Firenze. La modifica al regolamento del Cimp (canone degli impianti pubblicitari) richiederà una verifica sui bozzetti delle pubblicità sui ponteggi di Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, Battistero, Campanile di Giotto e cattedrale di Santa Maria del Fiore. La Giunta si prende la responsabilità di valutare la compatibilità delle pubblicità con il pregi di questi monumenti. In caso di diniego, si dà la possibilità di proporre un'alternativa in altri spazi pubblici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo