Ricostruzione dello Scienze centre: il 14 agosto ok del premier all'accordo da 70 milioni NAPOLI - Una firma da 70 milioni di euro. Ecco quanto vale «l'autografo» che il 14 agosto prossimo a Bagnoli il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, metterà sull'accordo di programma quadro per la ricostruzione di Città della Scienza. Una firma attesa, attesissima, cui potrebbe seguirne anche un'altra, quella sull'intesa politica per la bonifica di Bagnoli. Ma in tal senso, l'accordo complessivo manca ancora. Tutto fatto invece per quanto riguarda la Fondazione Idis - l'Apq era pronto già dallo scorso 6 giugno - che potrà quindi contare su 69.557.520 euro di finanziamenti che son la somma di soldi provenienti dalla Regione Campania, dal ministero dell'Università e della Ricerca, dalla stessa Fondazione Idis e dal provveditorato alle Opere pubbliche della Campania: quasi 70 milioni che garantiranno le demolizioni e la messa in sicurezza, oltre che la gestione dei rifiuti dello «Scienze centre» danneggiato dall'incendio del 4 marzo 2013. I fondi serviranno quindi per la ricostruzione dello «Scienze centre» con la progettazione, la realizzazione dell'infrastruttura e l'allestimento museale. Con questi soldi saranno garantiti l'allestimento, i contenuti e le attrezzature di «Corporea», il museo virtuale del corpo umano. Tra i titoli dei finanziamenti figurano anche «Città della scienza 2.0: nuovi prodotti e servizi per l'economia della conoscenza»; e «Logicamente», progetto per l'accrescimento delle competenze logico-matematiche e scientifiche (fase 2). La ricostruzione delle parti incendiate di Città della Scienza avverrà «nella localizzazione precedente, quindi esattamente dov'era prima il capannone incendiato. E questo è un passaggio importante che ha tenuto banco parecchio. Nell'intesa, sottoposta alla firma del premier, si legge poi che «in fase di progettazione si provvederà al massimo arretramento del museo dalla linea di costa, obiettivo che sarà realizzato introducendo modifiche strutturali al museo che porteranno all'eliminazione delle ultime due campate più prospicienti il mare liberando così da costruzioni un'area che sar destinata alla fruizione pubblica». Partendo «da questo obiettivo», si legge nella relazione tecnica, «operando una razionalizzazione dei volumi complessivamente previsti per l'area di sedime lato mare di proprietà della Fondazione Idis, tutta l'area verrà ripensata per trovare un equilibrio tra la realizzazione di un grande museo e la creazione di uno spazio pubblico attrezzato per il tempo libero». Nell'intesa è previsto anche «l'utilizzo della Piazza a mare - di proprietà della Fondazione Idis-Città della Scienza - come ampio e trasparente atrio attrezzato aperto alla fruizione pubblica per l'accesso libero al litorale». Nell'Apq viene anche presa in considerazione la «valutazione di messa s disposizione del "molo ex Federconsorzi", attualmente in concessione alla Fondazione Idis, al Comune di Napoli da destinare a servizi di accoglienza ed al tempo libero, aperto al pubblico». Ancora da definire invece i dettagli del protocollo d'intesa - che contiene anche l'accordo politico - sulla bonifica di Bagnoli, atteso che di fondi a disposizione il ministero dell'Ambiente ne ha previsti poco più di 48 milioni ma ne occorrerebbero almeno 200 per bonificare fondali, spiaggia e suoli. Su questo gli uffici di Comune, regione e governo sono ancora a lavoro. Ma il tempo stringe. E il 14 agosto si avvicina.
Napoli. Città della Scienza, ecco cosa firmerà Renzi
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha firmato un accordo da 70 milioni di euro per la ricostruzione di Città della Scienza a Napoli. La ricostruzione avverrà nella localizzazione precedente, con la demolizione delle parti incendiate e la realizzazione di un nuovo museo. I fondi saranno utilizzati per la progettazione, la realizzazione dell'infrastruttura e l'allestimento museale. La ricostruzione sarà effettuata con la massima attenzione alle esigenze della comunità locale, con la creazione di uno spazio pubblico attrezzato per il tempo libero e l'utilizzo della Piazza a mare come ampio e trasparente atrio.
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