A giorni il primo intervento. Scatta la raccolta dei fondi Via l'edera, un taglio ai rovi, addio al fogliame: tempo pochi giorni e si comincerà finalmente a dare una bella ripulita alle Mura Venete dalla boscaglia che le ricopre. Non si tratterà ancora dell'intervento radicale che dovrebbe partire in autunno, ma di una prima fase in cui una trentina di volontari inviati da OrobicAmbiente potranno estirpare le piante più piccole, lasciando per ora stare quelle più grosse (come i fichi o le paulownie) che hanno tronchi grossi e radici profondamente conficcate tra le antiche pietre. Secondo una prima bozza di intervento studiata ieri dal consigliere delegato del sindaco al progetto Unesco per le Mura Roberto Amaddeo e l'assessorato al Verde pubblico l'intervento dei volontari comincerà nei primi giorni della prossima settimana, e sarà probabilmente eseguito in una zona tra le Porte Sant'Agostino e San Giacomo. L'intervento sarà materialmente eseguito (gratuitamente) da OrobicAmbiente, mentre il Comune si occuperà delle autorizzazioni necessarie ad entrare nelle proprietà private. E in una prima fase invierà anche del personale per accompagnare i volontari. I quali potranno agire però sulle parti più basse oppure, calandosi con delle funi, su quelle più alte. In questo modo potrebbero ripulire 500 metri quadrati di superficie in quattro ore. Per ripulire al meglio l'intera superficie e farlo in tempo per l'Expo serve un macchinario apposito, un mezzo cingolato con braccio meccanico. Che però costa 84.000 euro. I primi 25.000 sono già stati raccolti grazie a due aziende e una banca, mentre per arrivare al resto della somma entro l'autunno sta per partire una campagna a tappeto per trovare contributi grandi e piccoli. Quelli più ingenti potrebbero arrivare dalle 400 aziende alle quali sarà spedita una lettera per spiegare le finalità dell'iniziativa, illustrare i bisogni dell'associazione e ricordare che «il contributo beneficia di agevolazioni fiscali». Il tutto sarà tra poco riversato anche in un'apposita pagina Facebook. I contributi più piccoli potrebbero invece venire direttamente dai cittadini. In venti punti di Bergamo tra librerie ed edicole (zone frequentate da «persone interessate alla cultura») saranno piazzate delle cassette in cui lasciare oboli di varie dimensioni, anche solo monete da 1 euro. L'intervento del Comune è anche in qualche modo una risposta all'interrogazione presentata dal capogruppo leghista in Consiglio comunale Alberto Ribolla, il quale ricordava che «nonostante l'importanza simbolica per la nostra città, e nonostante gli interventi manutentivi, si nota sempre più spesso che le Mura si stanno riempiendo di vegetazione, con il pericolo concreto di dilatare le fessure fra le pietre, con conseguente pericolo di crolli». Chiedeva quindi un intervento urgente. Per il quale è ormai questione di giorni.
Bergamo. Mura pulite
Il Comune di Bergamo sta per iniziare un intervento di ripulizia delle Mura Venete, grazie all'aiuto di volontari inviati da OrobicAmbiente. La prima fase dell'intervento, che inizierà nei primi giorni della prossima settimana, consiste nell'estirpare le piante più piccole e lasciare stare quelle più grandi. L'intervento sarà eseguito gratuitamente da OrobicAmbiente, mentre il Comune si occuperà delle autorizzazioni necessarie. I volontari potranno agire su parti basse o alte delle mura. Per ripulire l'intera superficie è necessario un macchinario costoso, che il Comune sta cercando di finanziare attraverso una campagna di raccolta fondi.
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