Presidente Italia Nostra Napoli IL giornale ha dato la notizia del ritorno a Napoli delle opere d'arte del Tesoro di San Gennaro. "Repubblica" aveva pubblicato (12-10-2013) l'intervento dello scrivente, che chiedeva all'ex ministro dei Beni culturali, Bray, il rientro in città degli straordinari capolavori dell'antica oreficeria napoletana interrompendo la programmata prosecuzione della mostra del Tesoro, dopo Parigi, a San Pietroburgo e New York. Italia Nostra aveva inoltrato tale richiesta, rinnovata al ministro Franceschini (1-3-2014) perché non aveva senso che le opere dedicate al santo venissero esposte in contesti estranei e avulsi dal luogo del culto del santo, cioè la città di Napoli. Va peraltro sottolineata la notizia che come auspicato da Italia Nostra la Deputazione della Real Cappella di San Gennaro (che non è da considerare un ente privato, ma rappresenta ab antiquo la città stessa) ha autorizzato la esposizione al pubblico nella Cappella dell'opera d'arte più preziosa, prima conservata nel caveau del Banco di Napoli: la Mitria, dovuta al grande argentiere Matteo Treglia (1713), con 3.326 diamanti, 164 rubini, 198 smeraldi. Ovviamente sono state prese le dovute misure di sicurezza. Va quindi dato atto alla Deputazione di tale iniziativa che contribuisce ad arricchire il patrimonio storicoartistico partenopeo offerto all'ammirazione dei turisti e degli stessi napoletani. Non possiamo tuttavia non rilevare che è scarso l'interessamento della cittadinanza per le opere d'arte conservate nei musei cittadini, mentre si è registrato un numero enorme di visitatori per la ben pubblicizzata "Mostra impossibile" nel convento di San Domenico Maggiore, costituita non da originali, ma da immagini virtuali, digitali, di grandi pittori italiani.