AGOSTO è alle porte. Forse non ci fermeremo tutti, o qualcuno si fermerà "un po' meno", ma quello che è certo è che abbiamo davanti qualche settimana a un'altra velocità. Che si resti in città - per i distratti, non più di due settimane fa abbiamo passato in rassegna una parte della programmazione culturale estiva: nessuno si senta abbandonato - o che si parta per destinazioni vicine o lontane, la parola d'ordine è liberare la mente e ricaricarsi, in vista del restart autunnale e di settembre in particolare, mese della ripartenza di tutte le agende. E a proposito di agende, il calendario degli appuntamenti per il mondo della cultura a Torino sarà a dir poco scoppiettante. Per salutarci prima della pausa e non lasciarci sfuggire nulla, allora, ecco il mio veloce promemoria. Dell'occasione più istituzionale di tutte abbiamo parlato appena una settimana fa: Venaria ospiterà il vertice dei ministri della cultura europei, a confronto per fare il punto sul futuro delle politiche culturali. Occasione che certifica il ruolo di Torino nel panorama nazionale e internazionale, quando si tratta di cultura. Ruolo confermato una volta ancora, a seguire, dalla conferenza degli istituti italiani di cultura organizzata da Aici insieme all'Università di Torino. Un incontro che lascerà agli atti una "Carta di Torino" e che affronterà un tema che molte volte abbiamo segnalato come fondamentale, recentemente toccato anche dal Ministro Franceschini: quello dell'alleanza tra cultura e ricerca per lo sviluppo. Chi ha seguito l'«année en rose» della Fondazione Torino Musei, poi, sa che il tema è presidiato. Ma è in arrivo un'occasione in più, e molto importante, per parlare di donne: è il convegno internazionale Unesco «Etica globale e Pari Opportunità » di cui proprio Palazzo Madama e la Gam ospiteranno alcune sessioni. In sottofondo si fa per dire ripartirà la programmazione culturale cittadina e tornerà tra l'altro la notte bianca dei musei. Memorizzato tutto? È vero, il rientro non è mai facile, ma a Torino, quest'anno una volta di più, ne varrà la pena. Per ora però, godetevi l'estate. PRESIDENTE FONDAZIONE TORINO MUSEI