ROMA «C'era il rischio che diventasse preda di qualche appetito speculativo». Così il ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli, ha spiegato in un'intervista a Radio 24 la decisione del suo dicastero di acquistare l'isola di Budelli, in Sardegna, per 3,29 milioni di euro. L'isola dell'arcipelago della Maddalena, un prezioso atollo dalla suggestiva sabbia rosa, da ventidue anni proprietà di una società, era stata messa all'asta come una qualsiasi altra mercé, e il ministero dell'Ambiente ha deciso di esercitare il diritto di prelazione. «Lo abbiamo fatto perché vogliamo che l'isola resti intonsa». Il ministro ha anticipato che il suo ministero «ha messo gli occhi anche su altre isole, come quella di Giannutri, ma non abbiamo risorse per acquistarle tutte». La scelta di acquistare Budelli, ha precisato Matteoli, non è una risposta polemica al vicepremier Tremonti, che aveva proposto di vendere le spiagge, «il diritto di prelazione esercitato risale a due anni fa».