In campo architetti e storici dell'arte mentre il Comune farà un bando per rilanciarle Aveva appena compiuto 60 anni la gestione tutta famigliare dell'Asinelli, ma l'assessore al Marketing pochi giorni fa ha deciso: «Adesso si cambia». Motivo? «Le Torri sono un asset assolutamente poco valorizzato». Entro l'estate, quindi, Lepore ha annunciato che farà una gara per una nuova gestione: vuole che delle Torri si parli in tutta Italia, ma soprattutto all'estero. Che siano lì, al centro della città ben visibili, non è sufficiente, bisogna che la gente venga da fuori apposta per vederle. Come fare? Chi si proporrà per la gara penserà al modo per trasformare le Torri in un punto di riferimento non solo geografico, ma anche culturale. Noi abbiamo chiesto a quattro personaggi della città, tutti impegnati nel campo dell'urbanistica e dell'architettura, cosa farebbero per valorizzare i monumenti-simbolo di Bologna. Tutti, se fosse possibile ma sono consapevoli che probabilmente questa cosa non accadrà mai toglierebbero da sotto le Due Torri la circolazione degli autobus: per loro basterebbe già questo per dare maggior pregio a un monumento importante e decisamente visibile. Qualcuno utilizzerebbe le nuove tecnologie per dare più informazioni di quelle che ci sono oggi sulle Torri e, nello stesso tempo, per indicare ai turisti i diversi percorsi culturali che si possono irradiare in città, proprio partendo dal «fulcro» delle Torri. E poi bisognerebbe puntare prima sui bolognesi, se si vuole che il simbolo delle Torri «viaggi» all'estero: portarli nella Garisenda e nell'Asinelli con eventi, serate, spettacoli sarebbe già un primo successo, a sentire i giovani architetti di Bologna riuniti in Garbo. A breve il Comune dovrebbe mettere mano alla riqualificazione dell'area sotto le Torri, da piazza della Mercanzia a piazza di Porta Ravegnana. E Ascom, che già qualche anno fa aveva presentato all'amministrazione il suo piano di valorizzazione del centro, va in pressing: «Nel nostro progetto spiega il direttore Giancarlo Tonelli prevedevamo una parte dedicata a un maggior rispetto dell'area delle Due Torri. Noi contribuiremo con l'illuminazione permanente delle Torri, ma adesso serve accelerare sulla riqualificazione della piazzetta sottostante. A chi vincerà la gara dovrà essere data la possibilità di gestire tutto lo spazio attorno alle Torri 24 ore su 24».