Sì, certo, il Bigio lo conosce. «Vuole la mia opinione?». Prego. «Il ritorno sul piedistallo non può avvenire senza aver prima sondato il parere della città. L'idea del sindaco Del Bono, la commissione che ne valuti il riposizionamento, è quella giusta» dice Francesca Barracciu, sottosegretario al ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo. Ieri Del Bono e il vicesindaco Laura Castelletti l'hanno ospitata in città: un tour al Capitolium, nel cantiere della IV cella, in Santa Giulia (nella foto sopra) e al Teatro romano. «Sono sconvolta dalla bellezza di questi reperti, ma c'è ancora del lavoro da fare: vedremo se il ministero riuscirà a girare dei fondi per il teatro, che ha bisogno di un intervento urgente. In ogni caso, il decreto Franceschini prevede il credito di imposta al 65 per i privati che vogliano finanziare il restauro di beni pubblici». Se lo segnino i Lorenzo de' Medici. A Expo pensa anche lei: «E Brescia deve sfruttarlo, anche se i turisti non vanno attratti solo per i sei mesi dell'Esposizione». Niente visita alla Pinacoteca: giovedì il progetto di restauro è stato consegnato alla Cariplo per il bando degli Emblematici maggiori. Ci sono in ballo 2 milioni di euro. La fattura del restauro, però, è di circa 7 milioni: la Loggia ne ha messi 5 sul bilancio dell'anno prossimo.
Brescia. Teatro romano: il ministero promette fondi
Il sottosegretario al ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Francesca Barracciu, ha visitato Brescia con il sindaco Del Bono e il vicesindaco Laura Castelletti. Hanno visitato il Capitolium, la IV cella di Santa Giulia e il Teatro romano. Francesca Barracciu è stata sconvolta dalla bellezza dei reperti, ma ritiene che ci sia ancora del lavoro da fare per il restauro del teatro. Il ministero prevede di girare fondi per il restauro, ma il decreto Franceschini prevede anche un credito di imposta al 65 per i privati che vogliono finanziare il restauro di beni pubblici.
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