Stratificazione monumentale tra le più preziose esistenti, luogo dell'anima e origine della cristianità sul territorio, nonché colpo d'occhio fondamentale, ancora oggi, per il viaggiatore che giunge a visitare la città: la Basilica di San Giovanni alle Catacombe è finalmente al centro di un importante restauro. Partito formalmente circa un mese fa, in questi giorni sta entrando nel vivo. Ecco spiegate le impalcature che i siracusani hanno visto all'improvviso montate sulla storica facciata della basilica, che con il suo rosone è uno dei simboli della città. Si tratta di una novità assoluta che va salutata con soddisfazione, viste le condizioni in cui era ridotto quello che - tutto sommato - è uno dei nostri biglietti da visita (la sua immagine è copertina di tutte le riviste turistiche che ci riguardano). «È la prima volta che si interviene sulla basilica. Finora gli interventi sull'intero complesso monumentale sono sempre stati condizionati dalla presenza delle Catacombe. E lì indirizzati», a spiegarlo è l'architetto Aldo Spataro, responsabile, per la soprintendenzA, dei Beni architettonici e quindi di questi lavori. Che sono di restauro e consolidamento. Frutto di un finanziamento comunitario (si tratta di un Por) che ammonta a poco meno di 1 milione di euro. Riguarderanno l'interno della basilica, il suo esterno e la Cripta di San Marciano. Nell'entrare in dettagli tecnici l'architetto Spataro parla delle condizioni "precarie" in cui sono state trovate le murature che pagano un'assenza di manutenzione di anni: «È stato avviato il ponteggio - spiega, descrivendo ciò che accade fuori dalla basilica -: prima sarà effettuato un lavoro di consolidamento e successivamente ci si occuperà delle parti lapidee». Si illumina, invece, quando descrive ciò che già da un mese accade dentro, dove si interviene su luoghi «che celano - spiega l'architetto Spataro - 3-4 momenti storici differenti». Anche gli archi del portico a Sud della struttura stanno svelando tesori architettonici quattrocenteschi. «Contemporaneamente - conclude Spataro - stiamo intervenendo sulla cripta di San Marciano, un luogo di una mistica speciale». Tutto sarà pronto esattamente tra un anno: luglio 2015. Massimiliano Torneo 24072014
SICILIA - "Ingabbiata" l'antica chiesa di San Giovanni
La Basilica di San Giovanni alle Catacombe di Siracusa sta sottoponendo a un importante restauro. L'intervento, che è iniziato circa un mese fa, coinvolge la facciata della basilica, il suo rosone e la Cripta di San Marciano. L'architetto Aldo Spataro spiega che il restauro è necessario a causa delle condizioni "precarie" delle murature, che non hanno ricevuto manutenzione negli anni. Il finanziamento per il restauro è stato fornito da un Por (Programma Operativo Regionale) di circa 1 milione di euro. Gli interventi riguarderanno l'interno e l'esterno della basilica, nonché la Cripta di San Marciano. Il restauro dovrebbe essere completato entro luglio 2015.
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