Lascari. Più che i turisti a godere dell'antico baglio di Torretonda, con torre del '500 e annessa chiesa di San Francesco Saverio, erano le galline o, nel migliore dei casi, vi trovavano posto attrezzature, derrate e prodotti agricoli. Nulla a che vedere con l'uso di un bene di interesse storico e monumentale come riconosciuto dalla Regione nel 1999. Gli agenti del commissariato di polizia di Cefalù, ieri, lo hanno posto sotto sequestro. «E' stata informata la Procura di Termini Imerese - afferma il neo presidente della Fondazione Mandralisca, Franco Nicastro - e la soprintendenzA. Cerchiamo di salvare il salvabile anche se il danno che è stato prodotto è irreversibile». Proprietario del baglio con annesso fondo di circa 50 ettari è la Fondazione cefaludese. Il Baglio apparteneva al Barone Pirajno di Mandralisca, il mecenate che lasciò tutto il suo patrimonio all'omonima Fondazione. Era una delle sue residenze. Restaurata e ampliata nel Settecento. Con un piano nobile affrescato secondo lo stile dell'epoca e pavimentato con maiolica policroma. Adesso alcuni locali sono pericolanti, altri in pessime condizioni. La Fondazione ne rivendica il possesso. Ma il bene, con un fondo di 50 ettari, è finito in una querelle con gli eredi del signor Francesco Valenziano a cui venne affidato con contratto agrario nel 1946 che, secondo la Fondazione, si sarebbe concluso nel 1987 anno della sua scomparsa. La Fondazione, dal '96, ha pure rinunciato a percepire l' "affitto" di 500 euro ma continua a pagare le tasse. Il caso viene seguito anche dalla soprintendenzA ai Beni culturali e ambientali di Palermo. Il barone Enrico Pirajno di Mandralisca ha lasciato tutti i suoi beni tra i quali il celebre Ritratto d'uomo di Antonello da Messina alla Fondazione e al museo creato nella sua casa di Cefalù. I soffitti e le stanze furono affrescati con motivi floreali, le sale vennero pavimentate con maiolica policroma. Nella chiesetta di san Francesco Saverio, pure affrescata, sono state fino a un certo punto celebrate cerimonie religiose e perfino alcuni matrimoni di casa Mandralisca. Ora è risultata usata come deposito di prodotti agricoli. Negli ultimi tempi era cresciuto l'allarme per lo stato del complesso, uno dei monumenti più suggestivi e carichi di storia della provincia di Palermo. La Fondazione ha infatti segnalato che alcuni locali sono stati interessati da crolli, in alcuni punti sono state riscontrate lesioni nelle murature, i controsoffitti sono stati trovati in condizioni di disfacimento. Così era ridotto l'unico bene di interesse storico e artistico del territorio di Lascari. vincenzo lombardo 24072014
SICILIA - Degrado e abbandono, sequestrato baglio del '700
Il baglio di Torretonda, un complesso storico e artistico di Cefalù, è stato sequestrato dalla polizia. La Fondazione Mandralisca, proprietaria del complesso, ha segnalato lo stato di degrado e ha richiesto il suo restituzione. Il complesso, che apparteneva al Barone Pirajno di Mandralisca, è stato usato come deposito di prodotti agricoli e ha subito danni significativi. La Procura di Termini Imerese e la soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo sono state informate. La Fondazione ha rinunciato a percepire l'affitto del complesso, ma continua a pagare le tasse.
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