Piazza Duomo riapre il suo scrigno sotterraneo. Dopo 2 anni di attesa, ieri pomeriggio i visitatori sono tornati alla scoperta dell'Ipogeo che da una porta sul muro dell'Arcivescovado conduce, sotto terra, fino al Foro italico. A fare da cicerone alla prima visita nel cuore di Ortigia, è stata la soprintendente Beatrice Basile che ha accompagnato siracusani e turisti in un viaggio sotterraneo. L'archeologa ha illustrato le peculiarità di uno dei luoghi storici più suggestivi dell'Isola e di Siracusa tutta a cui è legata anche la memoria recente della città. L'Ipogeo, infatti, è uno dei monumenti più richiesti da cittadini e turisti per il fascino che custodisce e il suo grande valore non solo storico. Tuttavia, il sito è rimasto chiuso al pubblico da più di due anni per problemi legati agli impianti di climatizzazione con una serie di polemiche sollevate proprio dai visitatori sorpresi dinanzi alla porta sbarrata del percorso sotterraneo. Una questione su cui anche il Comune era intervenuto chiedendo alla Regione di poter gestire il monumento attraverso una convenzione proprio per assicurarne la manutenzione costante e, dunque, la sua fruizione. Il sito, infatti, era stato inaugurato qualche anno fa grazie all'impegno della Regione ma è stato chiuso per carenza di fondi (e lungaggini burocratiche) dopo un guasto agli impianti di climatizzazione. Oggi, dunque, l'Ipogeo torna ad essere ammirato in una veste rinnovata all'insegna della multimedialità con ricostruzioni virtuali e legende ad hoc. Si tratta di uno straordinario complesso sotterraneo di gallerie che percorrono, come vene sotterranee, il cuore di Ortigia. Un percorso realizzato nel secolo scorso, sfruttando e collegando insieme antiche cavità preesistenti di varie epoche: cave di calcare, pozzi di età greca ed enormi cisterne seicentesche. I siracusani più anziani ricordano ancora i bombardamenti che colpirono la città a partire dal 1941; la maggior parte della popolazione era sfollata nelle vicine campagne, ma coloro che erano rimasti e che avevano visto rasi al suolo dalle incursioni nemiche alcuni dei palazzi di Ortigia, quelli tra via Maestranza e piazza Archimede o nel quartiere della Sperduta, cercavano salvezza nei numerosi rifugi antiaerei predisposti dal comitato cittadino dell'Unpa (Unione nazionale protezione antiaerea). Uno tra i più vasti aveva accesso nel cuore della città, Piazza Duomo, mediante una ripida scala verticale disposta sotto il giardino Arcivescovile. Ampliando alcune gallerie preesistenti, scavate probabilmente nel XVII secolo per estrarre il calcare, venne creato un percorso sotterraneo che collegava la piazza con la Marina. Articolato in varie gallerie, conteneva punti di raccolta e di sosta, nei quali erano stati realizzati sedili in cemento o scavati nella roccia per alloggiare la popolazione. Terminata la guerra, il rifugio, con le sue storie di paura e disperazione oggi testimoniate dalle foto di Angelo Maltese riprodotte sulle pareti, venne dismesso e chiuso fino al 2006, quando, in seguito ai lavori di restauro e riqualificazione, venne restituito alla fruizione. Oggi, con un nuovo impianto di illuminazione e corredato di un apparato didattico informatizzato progettato dal Consiglio nazionale delle ricerche, nell'ambito del progetto Smart cities, il sito riapre al pubblico grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale che, sindaco Garozzo in testa, ha fortemente voluto aiutare la soprintendenzA per restituire questo luogo ai turisti e agli stessi siracusani. L'Ipogeo si potrà visitare tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 19 a mezzanotte; il mercoledì non sarà effettuata l'apertura notturna ma solo pomeridiana, dalle 16 alle 18. Il biglietto di ingresso è 4 euro (gratuito fino a 18 anni). L'auspicio è che la manutenzione possa essere garantita per non veder più sbarrato il portone di ingresso a un viaggio sotterraneo fra storia e suggestione. 17072014
SICILIA - Beni ritrovati. Accordo tra Cnr, Comune e soprintendenzA per il nuovo allestimento del sito
Piazza Duomo di Siracusa è riaperta al pubblico dopo due anni di chiusura. L'Ipogeo, un percorso sotterraneo che collega la piazza con la Marina, è stato riaperto grazie all'impegno dell'Amministrazione comunale e della soprintendenza. Il sito è stato chiuso per problemi di impianti di climatizzazione e carenza di fondi. Oggi, il percorso è stato migliorato con nuove illuminazioni e un apparato didattico informatizzato. Il biglietto di ingresso è di 4 euro, e il sito è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 19 a mezzanotte, tranne che il mercoledì.
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