ROMA Un David di Donatello, a sorpresa, anche a Carlo Azeglio Ciampi. Per il tradizionale appuntamento col mondo del cinema al Quirinale, il presidente della Repubblica ha salutato i candidati al premio che, in qualche modo rappresenta l'Oscar italiano e che verrà assegnato stasera all'Auditorium di via della Conciliazione. In prima fila, nella platea gremita di attori registi, e sceneggiatori. Tom Cruise, arrivato a Roma con la nuova fidanzata Katie Holmes, e i registi Mario Monicelli e Dino Risi a cui sono destinati tre David speciali. «Oggi mi avete preso alla sprovvista con il riconoscimento che mi avete voluto dare. Sono stupito ma anche lusingato» ha detto il presidente. «So di non avere meriti particolari se non quello di sentirmi vicino a voi». Ciampi ha esortato, ancora una volta, a fare film che prendano spunto dalla storia nazionale, ha ricordato che quest'anno è il cinquantenario dei David e ha dichiarato che «il cinema, il teatro, la lirica sono un carattere indelebile dell'immagine intemazionale dell'Italia. E per questo che anche le istituzioni debbono interessarsene. Non certo per influenzarli a fini di parte, ma per promuoverli, sostenerli». Rocco Buttiglione, alla sua prima uscita come ministro dei Beni Culturali, ha definito il cinema come «un fattore culturale non trascurabile perché appartiene alla difesa dell'identità italiana: è stato l'espressione dell'autocoscienza democratica del nostro popolo, già dal 25 aprile del '45». «Abbiamo bisogno di sentire vicine le istituzioni» è l'appello di Giancarlo Giannini «il cinema rappresenta una parte importante dello sviluppo culturale, capito ministro? perché, con questo cambio della guardia...», Ciampi ha anche conferito onorificenze dello Stato a Nicoletta Braschi, Cristina e Francesca Comencini, Nicola Badalucco, Giancarlo Leone e Aurelio De Laurentiis.