LE TRANSENNE mobili antiabusivi sui binari dell'alta velocità alla stazione di Santa Maria Novella diventeranno fisse. «Ferrovie - ha detto il sindaco Dario Nardella che ha ieri ha incontrato a Roma l'amministratore delegato di Fs Michele Elia - si è impegnata ad aumentare la sicurezza dei viaggiatori che quotidianamente frequentano la stazione rendendo permanenti con opere fisse le recenti misure di sicurezza e tutela dei passeggeri». Escluso da Fs la possibilità che prevedeva l'installazione dei tornelli, le transenne mobili erano state scelte come misura d'emergenza nel piano di controllo della stazione contro l'assedio ai turisti da parte di un gruppo di mendicanti rom. Ma le barriere non piacciono a Palazzo Vecchio perché danno l'idea di un cantiere aperto. Così Fs si è impegnata a trovare una soluzione definitiva e più decorosa: allo studio c'è la possibilità di creare dei cancelletti simili a quelli già presenti in stazione e risalenti all'epoca del Michelucci e che quindi potrebbero ricevere più facilmente il via libera della Soprintendenza, comunque obbligatorio. Nell'incontro tra Nardella e Elia si è parlato di sicurezza ma anche dello sblocco dei lavori di Grandi Stazioni, ormai fermi da tempo. Tra pochi giorni e comunque entro fine luglio, come assicurato dall'ad di Fs, ripartiranno i cantieri della galleria commerciale sotto la stazione «così come quelli per la ciclostazione e la sistemazione delle aree esterne». Opere quasi completate ma mai ultimate. Una beffa, per Santa Maria Novella, con 700 posti bici e 40 negozi pronti, inaugurati, ma fino ad ora bloccati. E' trascorso un anno (era il luglio 2013) da quando l'ex sindaco Matteo Renzi, l'ex ad di Grandi Stazioni Fabio Battaggia e l'ex ad di Ferrovie Mauro Moretti andarono a tagliare il nastro della galleria commerciale e delle nuove scale mobili vista binari, an- nunciando 400 posti di lavoro. Ma da allora i titolari dei fondi in affitto scalpitano per entrare, Feltrinelli compresa. Mancano le predisposizioni degli impianti elettrici, del gas e dell'acqua. Ora l'impegno di Ferrovie è di completare tutte ciò che è rimasto incompiuto. A partire proprio dagli spazi del- la libreria, dalla rampa elicoidale che porterà al parcheggio delle biciclette e dalla ripavimentazione (oggi a metà) e l'illuminazione della zona dove era stata abbattuta la pensilina. Poi ci sarà il trasferimento dei taxi davanti alla palazzina presidenziale in piazza Adua mentre l'area ora riservata ai tassisti sarà dedicata al kiss and ride: un bacio per salutare chi si accompagna a prendere il treno per poi ripartire subito. «Con Fs ci rivedremo a settembre - ha detto Nardella - per verificare l'attuazione degli impegni». Rivoluzione per i fiorentini anche per quanto riguarda il traffico autostradale. Entro il 2015 sarà completato - come annunciato da Nardella - il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, atteso da 15 anni. Un'opera importante per Firenze, pur essendo a Scandicci: gli automobilisti avranno così un accesso diretto dall'Autostrada alla linea 1 della tramvia senza dover attraversare la città. Sempre entro il 2015 saranno inoltre terminati il bypass di Cascine del Riccio e di Mantignano Ugnano.