Aggiudicate tre gare per interventi di messa in sicurezza Lavori anche di notte. Il 14 agosto la visita del premier Renzi POMPEI. Il premier Matteo Renzi il 14 agosto potrà vedere solo due Domus restaurate, la casa del Criptoportico e la casa delle Pareti rosse. Potrà inoltre visitare otto cantieri in cui i lavori si concluderanno tra fine anno e novembre 2015: la messa in sicurezza delle Regio VI e VIII e dei terreni demaniali al confine dell'area di scavo, il restauro architettonico e strutturale della casa di Sirico e della casa dei Dioscuri, il restauro e il consolidamento della casa del Marinaio, il restauro degli apparati decorativi pittorici delle case di Loreio Tiburtino e di Paquio Proculo. Questa la radiografia dello stato dell'arte del Grande progetto Pompei tracciata ieri mattina dal sovrintendente Massimo Osanna e verificata sul campo, dopo la firma del Piano di accelerazione, dal commissario europeo Johannes Hahn assieme alle delegazioni del governo, della Regione e del Comune con il nuovo sindaco Ferdinando Uliano. Piano che prevede lavori anche di notte e nei giorni festivi. Oltre gli otto cantieri ci sono tre gare aggiudicate che riguardano interventi di consolidamento e messa in sicurezza della casa della Fontana piccola e della Regio VII e il restauro degli apparati decorativi della casa della Venere in conchiglia. Per gli ultimi due progetti il 28 maggio scorso è stata però concessa la sospensiva dal Tar Campania per ricorsi presentati con udienza fissata il prossimo 22 ottobre. I tre maggiori progetti di messa in sicurezza (Regio VI, VII e VIII) interessano complessivamente le aree più estese degli Scavi e permetteranno di mettere in sicurezza la totalità delle murature e di consolidare mosaici, pavimenti e apparati decorativi su una superficie di circa 230 mila metri quadrati pari a circa la metà dell'intera città antica. Altre tre gare sono attualmente in corso per la revisione della recinzione del perimetro degli Scavi, l'adeguamento dell'illuminazione e della sicurezza con presìdi antiintrusione. A questi interventi si affiancherà un progetto legato alla videosorveglianza all'interno del sito che però non rientra nel quadro finanziario del Grande progetto e che intensificherà gli strumenti di controllo. Una corsa contro il tempo. Da ieri l'Unione europea ha acceso ulteriori riflettori.
POMPEI - E la Soprintendenza accelera: otto cantieri da chiudere a fine anno
Il premier Matteo Renzi potrà visitare solo due Domus restaurate, la casa del Criptoportico e la casa delle Pareti rosse, il 14 agosto. Il governo, la Regione e il Comune hanno firmato il Piano di accelerazione per il Grande progetto Pompei, che prevede lavori anche di notte e nei giorni festivi. Il piano riguarda otto cantieri e tre gare aggiudicate per interventi di messa in sicurezza e consolidamento. I lavori più importanti riguardano le aree più estese degli Scavi, con interventi su murature, mosaici, pavimenti e apparati decorativi su una superficie di circa 230 mila metri quadrati.
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