Investimento di 3 milioni di euro. A settembre i lavori Ravenna, 11 luglio 2014 - Il cinema Roma rinasce. La sala cinematografica della diocesi in via Angelo Lolli, chiusa ormai da anni, verrà ristrutturata per ospitare la biblioteca e l'archivio arcivescovile, attualmente nel Seminario di piazza del Duomo. Un progetto ambizioso, grazie al quale la città si arricchirà di un nuovo luogo dedicato alla cultura. In tutto circa 1600 metri quadrati di superficie per un investimento che si aggira attorno ai 3 milioni di euro. «I lavori spiega monsignor Guido Marchetti, direttore dell'Opera di religione inizieranno a settembre e dovrebbero concludersi nel giro di due anni. Abbiamo già i permessi della soprintendenza, del Comune e dei Vigili del fuoco. In questi giorni apriremo le buste per sapere, a seguito di una gara, a quale impresa verranno affidati i lavori». All'interno della struttura troveranno posto i volumi della biblioteca e i preziosi documenti custoditi nell'archivio arcivescovile, considerato il più antico del mondo occidentale, ancora più prezioso perché la continuità dei documenti presenti non è mai venuta meno a partire dal V secolo. Sul retro la biblioteca ingloberà anche una cappella. Il progetto, dello studio ravennate Nuovo Studio, prevede tre piani, sale di consultazione, tra cui un'emeroteca e una sala per i fondi antichi, alcuni uffici e, naturalmente, chilometri di scaffalature. Tutta la copertura sarà realizzata ex novo con l'uso di capriate in legno e grandi lucernari. «L'idea di trasformare il cinema in biblioteca e archivio aggiunge Marchetti risale al 1998, quando interpellammo l'architetto Francesco Muti di Nuovo Studio. L'edificio è stato progettato per contenere, negli anni, 200.000 libri e alcuni dei documenti più preziosi dell'archivio saranno in esposizione permanente». I finanziatori della biblioteca sono l'Opera di religione e la diocesi. Sono stati coinvolti diversi istituti bancari e anche privati. «Vorremmo estendere l'impegno economico a tutti continua nel senso che ci sarà la possibilità di acquistare simbolicamente uno o più mattoni della biblioteca». La nuova collocazione consentirà una maggiore fruibilità di volumi e documenti. Oltre infatti agli oltre 80.000 libri della biblioteca ci saranno i documenti dell'archivio: papiri, pergamene, bolle, codici. Tra i gioielli contenuti nell'archivio c'è, ad esempio, il testo della più antica canzone in volgare italiano databile tra il XII e il XIII secolo. E ancora la più antica bolla pontificia in papiro, datata 819 e lunga oltre due metri, codici miniati a partire dal XIII secolo e diplomi degli imperatori Svevi dei secoli XII, XII e XIII. All'archivio principale infine se ne aggiungono altri minori, oltre a quattro fondi librari. Insomma un vero e proprio patrimonio che testimonia la vita sociale, storica e religiosa non solo di Ravenna nel corso dei secoli. Ora tutto questo avrà una nuova e degna collocazione.
Biblioteca da sogno nel cinema Roma
Il cinema Roma, chiuso da anni, verrà ristrutturato per ospitare la biblioteca e l'archivio arcivescovile. Il progetto, valutato in 3 milioni di euro, prevede la creazione di un nuovo luogo dedicato alla cultura con 1600 metri quadrati di superficie. I lavori inizieranno a settembre e dovrebbero concludersi entro due anni. La struttura sarà dotata di sale di consultazione, un'emeroteca, una sala per i fondi antichi e un'area per gli uffici. La copertura sarà realizzata con capriate in legno e grandi lucernari. La biblioteca e l'archivio saranno gestiti dall'Opera di religione e dalla diocesi.
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