Lucca, 13 luglio 2014 - L'annuale festa del patrono San Paolino sarà ricordata quest'anno per un fatto storico. La riconsegna alla città del complesso ex «Casa del boia» ed ex «Canile» al baluardo San Salvatore delle Mura urbane. Strutture che erano fatiscenti da moltissimi anni. Alla cerimonia di riconsegna delle opere, dopo l'importante restauro realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Erano presenti il sindaco Alessandro Tambellini e il presidente dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana, ma anche il senatore Andrea Marcucci e il presidente della Provincia Stefano Baccelli. A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione Cassa di risparmio, Arturo Lattanzi. Il senatore Marcucci ha portato, insieme col saluto, anche la notizia che per le Mura di Lucca sono in arrivo i fondi di un apposito stanziamento del Ministero dei beni culturali. Si parla, almeno inizialmente, di 800mila euro. Il sindaco ha ricordato l'impegno dell'amministrazione comunale per valorizzare il suo monumento principe, mentre il presidente della Provincia ha ricordato l'accordo strategico sottoscritto da Provincia, Regione, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio che ha portato alla realizzazione delle opere sulle Mura, dei lavori per 20 milioni nelle scuole e del nuovo ponte sul Serchio. Per il restauro e la valorizzazione delle Mura la Fondazione Cassa ha investito circa 7 milioni di euro, nell'ambito di un progetto «strategico» concordato con la Regione la Provincia e il Comune. Il presidente della Fondazione Cassa ha ripercorso tutte le tappe che hanno scandito in questi anni l'attività della Fondazione e hanno portato l'ente di San Micheletto a svolgere oggi un ruolo fondamentale, ancorché sussidiario, a favore del bene comune. Non sono passati inosservati al foltissimo pubblico presente l'intensità e la durata degli applausi riservati a Lattanzi. Il responsabile tecnico della Fondazione, Franco Mungai, ha quindi «raccontato» tutte le fasi dei lavori, anche con l'ausilio di immagini appositamente realizzate. Dopo il classico taglio del nastro c'è stata anche l'esibizione di sbandieratori e balestrieri in costume. Da oggi la «Casa del Boia» rimane aperta per una settimana a tutti coloro che vorranno visitarla e apprezzare gli imponenti lavori di restauro compiuti. La struttura diverrà poi un centro multimediale dedicato alla Via Francigena che sarà un punto di riferimento oltre per i pellegrini, anche per i lucchesi e i turisti. nella Casermetta San Salvatore, ovvero l'ex Canile, ci sarà uno spazio di appoggio a supporto dei viaggiatori e per tutti coloro che praticano attività sportive sulle Mura in quanto dotata di servizi utili in tal senso. Le celebrazioni del patrono erano entrate nel vivo venerdì sera con la tradizionale «Luminara di San Paolino» animata dai gruppi storici, poi la celebrazione e il Mottetto in onore di San Paolino a cura della Polifonica Lucchese nella chiesa del santo. Ieri mattina al Baluardo San Donato spari dell'artiglieria per la rievocazione del Miracolo di San Paolino. Poi alle 18.30 nella Basilica si è tenuto il solenne pontificale presieduto dall'arcivescovo Italo Castellani, durante il quale il sindaco di Lucca offrirà il cero votivo a nome della città e il sindaco di Villa Basilica l'olio per la lampada che arderà in San Paolino a nome dei comuni dell'Arcidiocesi. Era presente anche la ministro Stefania Giannini. Il «Palio della balestra» che doveva svolgersi ieri sera in piazza San Martino è stato rinviato a martedì sera.