A settembre ospiterà il vertice dei ministri dell'Ue. Braccialarghe: "Un riconoscimento al nostro ruolo" Torino torna capitale e accoglie a Venaria l'Europa della cultura Doveva essere la Torino "Città del lavoro". Invece nel nostro autunno protagonista sarà ancora una volta la cultura. Così in città non avremo i ministri del lavoro dell'Unione europea e il premier Matteo Renzi, dirottati probabilmente a Bruxelles a novembre, ma arriveranno i responsabili dei dicasteri della cultura di tutta Europa. Per il semestre di presidenza italiana della Ue, Torino conquista un evento che accenderà i riflettori dell'Europa sul modello di politica culturale da varare nei prossimi anni, come ha raccontato pochi giorni fa il ministro Dario Franceschini che, in occasione del suo incontro a Roma con la collega francese Aurélie Filippetti, ha annunciato il prossimo appuntamento torinese. L'evento è fissato dunque per il 23 e 24 settembre. Torino in realtà aspettava il grande forum europeo del turismo in programma l'11 e 12 settembre ma, in un gioco di incroci, il convegno è stato dirottato a Napoli mentre la cultura, inizialmente immaginata a Roma, troverà ospitalità a Venaria. L'assessore Maurizio Braccialarghe è soddisfatto: "Mi pare un ottimo segnale - dice - un riconoscimento per il ruolo conquistato in questi anni nel panorama italiano. Avrebbe potuto essere Roma, ma anche Venezia, nessuno avrebbe potuto obiettare. Invece è stata scelta Torino". La vetrina non è da sottovalutare: "Avere qui tutti i responsabili della cultura europea sarà un'occasione che la città non intende lasciarsi sfuggire. Stiamo già lavorando per creare una settimana culturale particolarmente intensa - dice Braccialarghe - In quei giorni è in programma il Prix Italia e il 21 si festeggia la giornata mondiale della Pace. Senza dubbio ci sarà la Notte bianca dei Musei. Altri iniziative si aggiungeranno". Franceschini e Filippetti resteranno in città per qualche giorno. Sempre nell'ambito delle iniziative per il semestre di presidenza europea, già il 25 e il 26 settembre, al Campus Einaudi, ci sarà un convegno dal titolo "Italia è cultura. Gli istituti culturali per lo sviluppo del Paese". Ai due ministri dei beni culturali si aggiungerà la responsabile dell'istruzione Stefania Giannini per un evento - sempre all'interno delle iniziative per il semestre di presidenza italiana - organizzato dall'Associazione italiana Istituti di cultura, a Torino rappresentati dagli istituti Gramsci, Einaudi, Gobetti e Agnelli. E, se cultura dev'essere, un'anticipazione ci sarà già prima di Ferragosto, quando alla Gam, il 13 e il 14, si svolgerà la conferenza satellite (unico seminario in Italia) del congresso internazionale dei bibliotecari in programma dal 16 al 22 a Lione. Sono attesi ottanta-cento esperti del settore.
Torino torna capitale e accoglie a Venaria l'Europa della cultura
Il 23 e 24 settembre, Torino ospiterà il vertice dei ministri dell'Europa per la cultura. L'evento è parte del semestre di presidenza italiana della Ue e sarà un'occasione per la città di Torino di promuovere il suo ruolo nel panorama culturale europeo. L'assessore Maurizio Braccialarghe è soddisfatto di questa scelta, che considera un riconoscimento per il ruolo conquistato in questi anni. Durante l'evento, ci saranno iniziative culturali come la Notte bianca dei Musei e il Prix Italia. Inoltre, il ministro Dario Franceschini e la collega francese Aurélie Filippetti si incontreranno a Torino per discutere delle iniziative per il semestre di presidenza italiana.
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