l circolo giovanile "Ezra Pound" sollecita l'intervento della commissione straordinaria L'obiettivo è reperire risorse umane necessarie alla riapertura del monumento storico Una richiesta di apertura estiva del castello di Brucoli è stata ufficialmente inviata alla commissione straordinaria di Augusta dal circolo giovanile "Ezra Pound". Nella nota il responsabile del circolo, Claudio Forestiere, invita l'amministrazione che guida l'Ente, pur riconoscendone i limiti da un punto di vista finanziario e di organico, a stipulare un'apposita convenzione con la soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa con l'obiettivo di «reperire le risorse umane necessarie alla riapertura del monumento storico, anche limitatamente ai weekend estivi». «Ne usufuirebbero i cittadini - afferma Forestiere - e al tempo stesso migliorerebbe l'immagine di Brucoli agli occhi dei turisti e degli avventori che durante la bella stagione amano visitare il borgo marinaro. Il castello aragonese di Brucoli continua a rimanere chiuso al pubblico anche nel corso di questa stagione estiva, nonostante si trovi in ottimo stato di conservazione in seguito agli interventi di restauro ultimati nel 2009». Il responsabile del circolo "Ezra Pound" sottolinea la valenza del monumento: «di notevole pregio storico in quanto risalente al XV secolo, periodo in cui venne edificato per voler degli aragonesi con il compito di sorvegliare e proteggere l'emporio e i magazzini da cui si caricavano le merci da esportare». Il castello di Brucoli può, inoltre, vantare una posizione invidiabile, dominando tutta la costa che si sviluppa da capo Campolato fino al golfo di Catania. Il circolo giovanile ricorda, quanto già è stato più volte ribadito a sostegno della fruibilità del castello aragonese, vale a dire l'esperienza vissuta nell'estate di due anni fa da abitanti della frazione marinara, cittadini augustani e turisti: «nell'estate nel 2012, venne sottoscritta una convenzione tra la soprintendenza di Siracusa e la precedente amministrazione comunale, grazie alla quale l'Ente megarese otteneva una concessione di due mesi (dal 14 luglio al 16 settembre) riguardante l'uso degli ambienti interni ed esterni, ubicati al piano terra del castello, a cui il Comune doveva garantire la pubblica fruizione espletando l'attività di apertura con personale proprio. Tale apertura del castello fu un successo - aggiunge Claudio Forestiere - perché rappresentò un'occasione propizia per l'organizzazione di manifestazioni culturali, esposizioni, mostre e convegni su temi di interesse storico, artistico e culturale organizzati dagli enti territoriali e dalle associazioni». Proprio sulla scia dell'ampio riscontro che ebbe questa iniziativa - come ricorda il circolo Ezra Pound - la commissione straordinaria non escluse la possibilità di siglare un nuovo accordo con la soprintendenza finalizzata alla riapertura del monumento. A. s. 12072014