L'assessorato ai Beni culturali della Regione, nell'ambito dell'attività sul potenziamento dei servizi, ha stanziato e reso esecutiva la somma di 800mila euro, per organizzare il trasferimento dei reperti del Museo della ceramica alla nuova sede dell'ex convento Sant'Agostino. A darne notizia è il parlamentare regionale del Gruppo Musumeci all'Ars, on. Gino Ioppolo. Somme, dunque, indispensabili, sia per consentire gli allestimenti delle opere attualmente esposte nella vecchia sede del Giardino pubblico, Vittorio Emanuele, sia per rendere funzionale la sede dell'ex Convento Sant'Agostino. «Si tratta di un provvedimento importante - hanno detto Ioppolo e Musumeci - che, dopo 4 anni dall'ultimazione di precedenti lavori, permetterà di aprire al pubblico la nuova sede museale». Si tratta, più precisamente, dei locali a piano terra e al primo piano dello storico edificio, peraltro già restaurati e pronti per essere restituiti alla fruizione pubblica, grazie anche all'impegno profuso dal vicedirettore dello stesso museo, Donatella Aprile, che ha curato la parte progettuale. «Ringrazio - ha concluso il direttore del Museo regionale della ceramica, Vera Greco - le soprintendenze di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa che, con spirito di sacrificio, hanno collaborato fornendo consulenze specialistiche in merito a storici dell'arte, archeologi ed esperti nella movimentazione delle opere d'arte». Si spera che, entro fine anno, si concludano le operazioni di trasferimento dei reperti nella nuova sede dell'ex convento. Gianfranco Polizzi 12072014