Sopralluogo ieri mattina nella chiesa dei Cappuccini, adiacente il cimitero, a seguito dell'ordinanza di sgombero emessa dal Sindaco per problemi di sicurezza. Presenti i tecnici della soprintendenza ai beni culturali guidati dal dott. Mameli, il responsabile per la Diocesi Padre Paci assieme al referente ecclesiastico Padre Angelo Lo Presti, il sacerdote ortodosso, nella qualità di affidatario dell'immobile, Radu Calin e il consigliere comunale Pd Paolo Timpanaro che segue la vicenda sin dall'inizio. Il sopralluogo e' stato necessario per il grave problema strutturale dell'immobile che ne ha determinato la chiusura. Annesso alla chiesa un'importante convento che negli anni è stato il luogo in cui le "vare" del Venerdì Santo sostavano per la benedizione fino al 2011 quando è stata concessa ai praticanti il rito ortodosso. Per i necessari lavori di ristrutturazione la Diocesi trasferirà in un museo ecclesiastico la tela di altissimo valore raffigurante un momento d'adorazione che si trova all'interno dell'altare della chiesa e il reliquiario che si trova nella cappella. Subito dopo seguirà una conferenza di servizi con soprintendenza, Genio civile, Curia vescovile, e Comune per predisporre un piano di intervento di salvaguardia e riqualificazione. Alla comunità ortodossa verrà affidato un altro luogo di culto nell'attesa che si completi l'iter. «Chiesa e convento - dice il consigliere Pd Paolo Timpanaro - fanno parte del patrimonio culturale ed artistico della nostra città, per il quale l'amministrazione comunale sta' cercando, tra mille difficoltà, di predisporre un piano per la valorizzazione, riqualificazione e fruizione. Siamo convinti che questa strategia programmatica può affrancarci dalla crisi economica, avviando un percorso virtuoso di richiamo per i turisti, volano per l'economia e per affermare un più alto senso civico e di appartenenza». T. t. 09072014